Castel Volturno - Cancello ed Arnone

Premio Variconi, gli uccelli sponsor mondiale di Castel Volturno

 CASTEL VOLTURNO. Non poteva che concludersi positivamente il bilancio della Kermesse “Premio Variconi 2011” anno della Biodiversità.

In una sala consiliare G. Rega, addobbata a festa, è stato presentato il lavoro svolto in un anno dall’Ente Riserve foce del Volturno, Costa Licola, Lago di Falciano del Massico, rappresentato dall’architetto Amelia Caivano, nonché dai gruppi di lavoro caratterizzati dalle associazioni locali: Villaggi Globali di Raffaele Cortile e Daniele Manzo, Arca di Anna De Vita, ed Elena Pera, e non solo, raggruppate attorno al tavolo istituzionale dalle Sentinelle Onlus di Castel Volturno, associazione rappresentata dalla presidente Paola Castelli e dai delegati Teresa Baiano, Germano Ferraro, Giuseppe Valletta, Giuseppe Ferraro. La kermesse in questione è stata l’occasione per presentare alla nutrita platea, il cosiddetto Volume 1 del Quaderno “Variconi” – “Studi e approfondimenti” sulla riserva naturale e regionale diCastelVolturno. Il programma proposto e organizzato dalla dottoressa Amelia Caivano ha visto iniziare i lavori intorno alle 10.30. Grazie al videoproiettore offerto dal commerciante della “Bottega degli antichi Sapori”, Antimo Vertaldi è stato possibile presentare al pubblico la locandina dell’evento, le foto e i video sui Variconi. Gli interventi che si sono succeduti in sala hanno trattato argomenti di ampio respiro, principalmente caratterizzati, sullo sviluppo di progetti e recupero del e per l’ambiente.

La scaletta degli interventi è stata galvanizzata da una carrellata di dialoghi con il pubblico. Dopo la presidente Caivano hanno preso la parola la presidente del Club Unesco Caserta, la professoressa Jolanda Capriglione, in rappresentanza anche del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, la quale ha offerto un’ampia panoramica sull’attività svolta quest’anno dal Club Unesco, mediante anche l’iniziativa della Summer School “Dialoghi sul paesaggio” che ha rilanciato, promosso a livello mondiale studi e progetti sul sistema dei Laghetti Hyppokampos e Oasi dei Variconi – per quanto concerne Castel Volturno. Poi è stata la volta del professore e scrittore Alfonso Caprio che ha effettuato un intervento, anzi un viaggio nella storia e nella poesia sui Variconi, presentando il suo inciso “Storia di una palude”.

La parola poi è subito passata alla dottoressa Flora Della Valle – Dirigente Stapf Caserta, che ha ampiamente discusso e presentato l’offerta naturalistica dei vivai forestali, nonché ha esplicitato al pubblico l’importante attività svolta dalla Regione Campania nella tutela dei parchi, delle oasi e soprattutto si è discusso di biodiversità. Poi è stata la volta del dott. Francesco Autiero, presidente del Wwf Agro Aversano-Napoli nord e litorale Domizio che in rappresentanza del presidente Campania Wwf, Alessandro Gatto, mediante una videoproiezione di immagini meravigliose, ha palesato al pubblico l’importanza della flora nelle aree umide come quelle dei Variconi. Tamerici, camomille marittime e piante della macchia mediterranea sono divenute protagoniste dell’evento.

Dopo una pausa caffè, gli interventi sono stati caratterizzati: dalla video-proiezione dei progetti promossi dall’associazione Albergatori e Ristoratori del litorale Domizio, nonché del club Unesco di Castel Volturno, dal bando delle Piazze, e dalla Sun, spiegati dall’architetto Alessandro Ciambrone che partendo dal sistema dei paesaggi delle acque “dalla risorsa locale al Patrimonio Mondiale”, ha offerto un’ampia panoramica su come potrebbe cambiare il volto di Castel Volturno, partendo proprio dai progetti del sistema delle piazze, per finire con quello dei Variconi e dei Laghetti dell’Hyppokampos.

Un intervento di precisazione è stato quello dell’imprenditore dell’HyppoKampos Sergio Pagnozzi, che ha lanciato la “notizia smentita” del ritrovamento dei rifiuti radioattivi sotto il parcheggio della sua struttura turistica e subito dopo è stata la volta della presidente dell’associazione Le Sentinelle, Paola Castelli, che ha sintetizzato, con dovizia cronologica e di particolari, tutta l’attività svolta dall’associazione per la tutela ambientale di Castel Volturno, presentando anche il sito www.lesentinelle.org e la nuova locandina che sarà posizionata negli esercizi commerciali di Castel Volturno per promuovere i Variconi, elaborata in sinergia con Ente Riserve Foce del Volturno e Pro Loco Volturnum Castri Maris. Poi è stata la volta della proiezione video dell’associazione Le Sentinelle con guida e commenti del presidente della Pro Loco Volturnum Castri Maris, Massimiliano Ive, che ha rilanciato l’idea progetto di recupero dei Variconi assieme al Castello e al largo San Castrese, al fine di rivalutare l’immagine turistica e la memoria storica di Castel Volturno.

Alla fine degli interventi ufficiali, vi sono stati quelli delle associazioni invitate, quali l’Arca di Anna De Vita che ha annunciato la presentazione del progetto per il recupero del capanno centrale sull’Oasi dei Variconi, nonché quello dell’associazione Riviera Domizia, Vincenzo Buffardi, dell’associazione Ardea Onlus, e di Legambiente Napoli.

Prima del rinfresco, è stata data la parola al naturalista Alessio Usai che ha presentato un intervento sull’Inanellamento e sull’importanza scientifica di questa pratica, spiegandone peculiarità e particolari, nonché riproponendo l’attività sperimentale effettuata in un anno sulla Riserva dei Variconi e alla foce dei Regi Lagni. Alla fine è stata la volta dei bambini, degli alunni della scuola media Garibaldi, che hanno partecipato e vinto il premio Variconi 2011 anno della biodiversità. Sono state consegnate pergamene e premi attinenti alla pratica del Birdwatching. La kermesse si è conclusa con un rinfresco elaborato dal ristorante Villa La Tortuga di Castel Volturno, con la partecipazione del cuoco Campania Team, Tonino del Sole.

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