Carinaro

La maggioranza: “D’Agostino & Co. si confermano un bluff”

Mario MasiCARINARO. “La volgarità delle accuse rivolteci da ‘Rinascita per Carinaro’ rappresentano il momento più buio degli ultimi 20 anni della vita politica del nostro paese”.

E’ la considerazione della maggioranza guidata dal sindaco Mario Masi, che replica al gruppo consiliare di opposizione composto da Mimmo D’Agostino e Lello Sardo. “Per ritrovare una caduta di stile così vistosa – dicono dalla maggioranza – bisogna, infatti, tornare a qualche decennio fa quando le asperità ideologiche erano sostenute dal Muro di Berlino. Osservare un simile cattivo gusto, in chi si proponeva come ‘il nuovo’, è l’ennesima conferma di quanto D’Agostino & Co. fossero poco più che un bluff. Non sono le offese rivolte al sindaco che ci spingono ad essere così duri. A certa gente si da peso per quel che vale! A preoccupare sono le deliranti farneticazioni di chi occupa ruoli istituzionali”.

A proposito dell’immobilismo rinfacciato all’amministrazione Masi, quest’ultima risponde: “Si finge di ignorare che, se nel 2010 non è stato possibile mettere in campo nuove iniziative programmatiche, ciò è dovuto solo all’opprimente cappio imposto ai bilanci comunali dalla irresponsabile politica di Berlusconi, che taglia servizi, consumi e posti di lavoro. Sulla stessa lunghezza d’onda si è posto il governatore Caldoro, che ha bloccato tutti i finanziamenti già stanziati, addirittura anche i pagamenti di opere già eseguite, come quelle riguardanti la riqualificazione della piazza Trieste”.

La maggioranza evidenzia che anche la stabilizzazione dei 10 Lsu di Carinaro, chiamata in causa dall’opposizione, “risente del medesimo clima oppressivo del blocco statale delle risorse”. “Nonostante ciò, – sottolinea la coalizione di governo – abbiamo garantito servizi e risposte a bisogni sociali, come nel campo dei rifiuti, della scuola, della tutela della terza età, dei meccanismi di partecipazione giovanile, della riqualificazione del centro storico, etc”.

Poi le questioni cimitero e Puc (ex Prg): “Non colpisce più di tanto il terrorismo psicologico che si perpetra su questi due temi, che ieri furono fortemente contrastati da D’Agostino & Co. e che oggi, come per incanto, diventano loro cavallo di battaglia”, affermano dalla maggioranza.

Sul cimitero: “Il bando di gara dei lavori – spiegano gli amministratori – è al vaglio della Stazione Appaltante presso la Prefettura di Caserta. Tra pochissimi giorni sarà lanciata la gara. Intanto, stiamo ultimando gli accordi con gli Enti gestori di telefonia per lo spostamento delle antenne che ostacolano gli imminenti lavori”.

Sul nuovo Puc: “La Regione – spiega la maggioranza – non ha concesso ancora il prescritto visto sugli aspetti ambientali del Nuovo strumento urbanistico. Il Piano c’è, è stato adottato ad aprile 2009 e non sarà cambiato. Né vi sono interessi di parte o promesse elettorali a frenarne l’approvazione finale. Semmai, a ben guardare, è qualche consigliere di minoranza ad avere interessi diretti sul Piano su cui sarebbe utile ritornare, per assicurare la piena trasparenza. Con il rilascio delle dette approvazioni regionali, il Piano si avvierà definitivamente ad essere adottato. Da quel momento comincerà il vero sviluppo del paese”.

A questo punto, la maggioranza si chiede: “Quali sono le proposte che la minoranza ha fatto su tutta questa materia? Niente, fino ad ora silenzio assoluto. Solo fotografie e paginette di interrogazioni: un vuoto spaventoso e disarmante, che la dice lunga su chi si è atteggiato come la nuova classe politica”. “Ma, i cittadini di Carinaro, – conclude il gruppo guidato da Masi – severi giudici dei propri governanti, hanno sempre premiato chi si è battuto per il progresso della città e punito le presenze sterili e inutili. Figuriamoci se non farà giustizia di chi, sotto le mentite spoglie della ‘novità’, dimostra per linguaggio, stile e metodi, di far parte della ‘preistoria della politica’”.

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