Aversa

“Premio Pagetta 2009”, il 9 maggio la cerimonia

 AVERSA. Sabato 9 maggio, alle ore 12, nell’aula magna del liceo classico “Cirillo” di Aversa, si terrà la quindicesima edizione del “Premio Pagetta”.

Saranno premiati gli allievi che nel precedente anno scolastico frequentavano la seconda liceale e che hanno ottenuto le migliori medie scolastiche nelle varie sezioni. Ai premiati verranno consegnati un volume di accertato valore culturale (elargito dalla famiglia Pagetta) ed una pergamena ricordo con la menzione del merito realizzata a mano dal professor Giuseppe Mattia. Per la selezione degli alunni da premiare, la scelta dei libri e l’organizzazione del premio è costituita una commissione composta dal dirigente scolastico Tommaso Zarrillo, dal professor Alberto Perconte Licatese, dalla professoressa Vittoria Gatto e dal professor Raffaele Pagetta.

I vincitori: Davide Romano (II^E), Domenico Verde (II^A), Emma Coppola (II^B), Laura Andreozzi (II^D), Barbara Della Valle (II^F), Giuliana Diana (II^G), Lidia Gallo (II^I), Anna Morrone (II^I), Claudia Ricciardi (II^C), Eliane Silvestre (II^H).

L’istituzione del premio “N.Pagetta e G.Lucia” si annovera nella scuola, tra le manifestazioni di più alto livello culturale. Esso fu fondato il 28 maggio 1994 per volontà della prof. G.Lucia, vedova del prof. N.Pagetta, venuto a mancare all’improvviso alla vigilia del pensionamento (mag. 1993), consistente nella premiazione, con libri di provato valore scientifico, degli alunni risultati i più meritevoli nelle seconde liceali delle varie sezioni, in sede di scrutinio finale dell’a.s. precedente. Le prime due edizioni si svolsero nel feb. 1995 e nel dic. 1995.

Alla scomparsa della prof. G. Lucia (mar. 1997), i figli prof. Raffaele e dr. Antonella manifestarono la volontà di continuare codesta meritoria iniziativa ed espressero il vivo desiderio di intitolare il premio ad entrambi i genitori, per ricordare il loro magistero esemplare per doti di dottrina ed umanità. Da allora si successero le altre edizioni fino ad oggi. Nell’inevitabile livellamento dei valori, per gli effetti di una politica scolastica perseguita con 1’apprezzabile intento di rinnovare tale insostituibile istituzione, per natura deputata da sempre alla tradizione ed all’arricchimento del sapere, questa meritoria fondazione ancor conferisce lustro ai docenti ed agli alunni, che già si segnalano in certamina classici e matematici, in progetti filosofici, scientifici, artistici e ginnici. Agli alunni premiati (e/o menzionati in pergamene), che si sono distinti in tutte le materie in questa massima manifestazione del merito, esprimiamo apprezzamento ed auguri. Col passare degli anni, naturalmente, si sono avvicendati nel liceo presidi. docenti, personale tecnico-amministrativo e, soprattutto, alunni, di conseguenza non è fuori luogo ricordare alla grande famiglia del “Cirillo” le figure indimenticabili dei due professori, ai quali è intitolato il presente premio.

Nicola Pagetta era nato ad Aversa nel 1923 e, frequentate le scuole superiori nel “Cirillo”, conseguì la maturità nel 1941. Chiamato alle armi, operò al fronte di Cassino; la condizione di orfano di padre e i disagi della guerra non gli impedirono di proseguire con entusiasmo e profitto gli studi letterari, conseguendo la laurea nel 1947 nell’Università di Napoli. Superati abilitazioni e concorsi, insegnò prima in varie scuole medie inferiori della zona, poi nel 1960 passò ad impartire lezioni di italiano e Latino nel classico “Tommaso di Savoia di S.Maria C.V,, poi (1967) nel “Cirillo”, dove insegnò lettere al ginnasio, infine italiano e latino per oltre venti anni fino a quel triste 27 maggio 1993.

Giuseppina Lucia era nata a Siracusa nel 1926 e compiuti gli studi inferiori a Tripoli (città nella quale la famiglia risiedeva in quel periodo), frequentò il ginnasio e il liceo nel “Cirillo”, dove conseguì la maturità nel 1945. Laureatasi brillantemente in lettere classiche nell’Università di Napoli (1950), superato il concorso per la cattedra di materie. letterarie. latino e greco, insegne per un decennio in alcune medie di Aversa, quindi (1960) passò nel liceo “G.Bruno” di Maddaloni e (1965) nel “Cirillo” insegnano prima lettere nel biennio e infine Latino e greco nel triennio. Dopo qualche anno dal pensionamento, venne a mancare ad Aversa il 9 marzo 1997. Egli, vicario da sempre, ella spesso collaboratrice, entrambi rappresentarono il “Cirillo”. Dopo la famiglia, per loro la scuola significa tutto ed essi furono punti di riferimenti precisi per presidi, docenti, alunni, genitori, distintisi per le capacità particolari, uno sdrammatizzando le situazioni più difficili, l’altra risolvendo i problemi con la geniale e dignitosa mediazione.

Entrambi erano forniti di una dottrina specifica, profonda ed assimilata dall’esperienza, e di umanità sconfinata, mentre e egli era amante delta poesia, fantasioso, estroverso, dotato di inventiva, estemporaneo, ella riflessiva, acuta conoscitrice dell’animo umano, talora razionale, talora sanguigna, per la polemica alternava la dialettica con l’ironia.

I coniugi-professori costituivano in realtà un esempio classico di complementarità, nella vita e nella scuola, si comprendevano tra loro solo con uno sguardo. Lasciarono un’eredita di sapere vasto, profuso con consumata perizia, e di umanità, dispensata con naturale e sincera consuetudine ventennale. Non c’era in loro nulla di scontato, di preordinato, di preconcetto ma, anche a costo di scontri sul momento laceranti, ogni dibattito si risolveva mediante il dialogo intelligente e costruttivo.

Tutta Aversa certamente avrà avuto nozione e conoscenza dei prof. Pagetta e Lucia; grazie al premio istituito dai figli degni ed ammirevoli, le generazioni future continueranno a ricordarli per queste irripetibili doti intellettuali, professionali, spirituali e morali.

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