Caserta

Truffe assicurative, tre nuovi indagati: Lisi va in carcere

carabinieriCASERTA. Tre nuovi indagati e posizioni aggravate per cinque persone già arrestate lo scorso 30 ottobre nell’ambito dell’inchiesta “Crash Ghost” riguardante truffe assicurative in provincia di Caserta.

Nel pomeriggio di venerdì 14 novembre, in varie località della provincia di Caserta, i carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, agli ordini del capitano Rosciano, hanno dato eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di società assicuratrici e reati connessi, tra cui corruzione, falsità materiale e ideologica.

L’operazione è scaturita dall’ulteriore materiale probatorio acquisito dall’autorità giudiziaria inquirente a seguito delle dichiarazioni accusatorie rese durante gli interrogatori di garanzia da alcuni dei soggetti tratti in arresto lo scorso 30 ottobre per gli stessi reati, e dai successivi riscontri effettuati dai carabinieri delle stazioni di Santa Maria Capua Vetere e San Prisco.

I provvedimenti riguardano: l’aggravamento della posizione di quattro indagati già agli arresti domiciliari, ai quali è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere, che sono Carmine Lisi, dirigente dell’Istituto Medicina Legale Ospedale Civile di Caserta; Giuseppe Tartaglione, medico ortopedico dell’Ospedale Civile di Capua; Giovanni Iossa, medico primario del reparto ortopedia dell’Ospedale Civile di Maddaloni; Prisco Di Caprio, medico ortopedico dell’Ospedale Civile di Maddaloni; l’aggravamento della posizione di un indagato già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Caserta, al quale è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari: Pasquale Marino, tecnico radiologo clinica “Villa Santa Lucia” di San Giuseppe Vesuviano (Napoli); e 3 nuovi indagati: Roberto Adelini, medico primario del reparto ortopedia dell’Ospedale Civile di Sessa Aurunca, nonchè consigliere comunale al Comune di Santa Maria Capua Vetere; Giuseppe Resciniti, perito liquidatore della società “Sara Assicurazioni”; Pasquale Lucariello, 50 anni, di Gricignano, cancelliere presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Caserta.

Le misure restrittive sono state emesse dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura della Repubblica.

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