Aversa

Crisi maggioranza, Ciaramella tenta la riconciliazione

Mimmo Ciaramella AVERSA. “A stretto giro si dovrà decidere se questa maggioranza ha i numeri e la capacità di andare avanti e concludere la consiliatura o se dobbiamo andare tutti a casa”.

Questo, in estrema sintesi, quanto dichiarato dal sindaco azzurro di Aversa Mimmo Ciaramella appena ritornato sul suolo aversano dopo aver fatto ritorno da Lourdes, dove era andato in pellegrinaggio. La prima riunione delle forze politiche che sorreggono le sorti della coalizione di centro destra (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc, Gruppo della Libertà, Popolari Normanni e Nuovo Psi) si terrà nel tardo pomeriggio di domani. Lo avevamo preannunziato già nella giornata di ieri da queste colonne e lo conferma lo stesso primo cittadino normanno che, rompendo per pochi istanti il suo lungo silenzio stampa, ha dichiarato: “Ci riuniremo con i capogruppo consiliari ed i responsabili dei partiti della maggioranza anche tre volte alla settimana per capire se ci sono le condizioni per uscire dalla crisi”. Poi, dopo un attimo di pausa, riprende in maniera decisa, quasi a voler convincere prima se stesso: “Bisogna uscire dalla crisi. Stiamo esagerando nel protrarla nel tempo. Negli interpartitici che si susseguiranno capiremo se esistono le premesse per andare avanti in questa consiliatura o rimanere definitivamente nella crisi”. Una riunione. quella di domani,che sarebbe stata convocata da Ciaramella soprattutto per stoppare l’iniziativa dell’Udc che intendeva far dimettere i suoi due assessori (il vicesindaco Lucio Farinaro e Pasquale Diomaiuta), ma che non potrà essere che interlocutoria. Infatti, il primo cittadino incontrerà ‘a tu per tu’ il suo partito (Forza Italia, che è, tra l’altro, quello che ha già fatto dimettere da due mesi i suoi assessori ed assicura solo l’appoggio esterno dal 27 dicembre scorso) solo nella serata di lunedì prossimo, per cui poco potrà essere detto o deciso nella giornata di domani. Quasi certamente l’incontro sarà disertato anche dal segretario cittadino dell’Udc Cesario Liguori, impossibilitato a prendervi parte per motivi personali. Intanto, nell’interpartitico di maggioranza che vedeva all’ordine del giorno argomenti amministrativi di rilievo quali la localizzazione del polo scolastico e degli ottanta alloggi Iacp, per i quali c’è disaccordo tra la giunta e Fi, è stata approvata all’unanimità, su proposta dello stesso Ciaramella, l’individuazione dell’area da mettere a disposizione dell’amministrazione provinciale di Caserta per la realizzazione, appunto, di un polo scolastico. Nell’area sud-est della Città (alle spalle della stazione ferroviaria) sorgeranno le nuove sedi del liceo artistico, del liceo scientifico e dell’istituto per il commercio ‘Enrico Mattei’. Per quanto riguarda gli alloggi Iacp la proposta di Fi sarebbe impraticabile tecnicamente, per cui nella giornata di martedì si riuniranno i tecnici della Cdl per verificare se prendere in considerazione la stessa, ovverto trovare suoli edificabili per non sottrarre verde alla città.

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