Aversa

Monica (PdCi): “Mobilitiamoci per ridurre la Tarsu”

Marco MonicaAVERSA. La spazzatura che invade le strade della città di Aversa e oggi avvelena il naso e l’animo di chi magari vuol uscire per godersi il tempo libero nei giorni di festa è un problema che interessa tutti i cittadini, che non ha colore politico.

Ma il nostro sindaco, troppo impegnato in lotte di potere col suo partito, invita la cittadinanza a “prendersela” con la parte politica a lui opposta, giusto per sfruttare demagogicamente l’occasione. «Inviarci come dono di Natale la cartella esattoriale con un aumento del 30 % , nel momento in cui esiste tale disservizio, sembra quasi una sfida alla pazienza dei cittadini», dichiara Marco Monica, segretario del partito dei Comunisti italiani di Aversa. « E Forza Italia cosa fa? Tappezza la città di manifesti come se stesse all’opposizione, dimenticando di governare –e male! – Aversa da sei anni e invitando, paradossalmente, l’Amministrazione Comunale a ridurre la Tarsu (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), come se non fosse stata lei stessa ad aver votato i bilanci di previsione e di assestamento che prevedevano tali importi della Tarsu. Le forze dell’opposizione sono le uniche ad essere scese in piazza, per offrire soluzioni possibili ai cittadini, cominciando con la richiesta di riduzione dell’entità della Tarsu del 60% sulla somma da versare, dal momento che il servizio non è reso come stabilito dalle norme. Ieri, 23 dicembre, sono state in centinaia le persone che hanno ritirato il modulo per chiedere la riduzione delle tasse sui rifiuti. Non ci fermeremo nemmeno nelle feste. È ancora possibile ritirare i moduli, presso le sedi dei partiti dell’opposizione», conclude Monica. Così, alla vigilia di Natale, dalle 11 in poi, anche presso il partito dei Comunisti Italiani, in piazza Principe Amedeo, è possibile ritirare il modulo. Inoltre, si sta avviando una consulenza presso uno studio legale specializzato per valutare la possibilità di intraprendere azioni legali per il rimborso della tassa sui rifiuti e il riconoscimento del danno esistenziale e biologico provocato dal disastro ambientale legato all’emergenza rifiuti. Per informazioni e per contribuire economicamente, versando la somma di soli € 10,00 si può contattare la prof.ssa Gabriella Clemente, al numero 081/5020115: già sono stati raccolti € 1700,00 e si deve arrivare al totale di € 2500,00. Hanno rovinato la nostra terra e avvelenato la nostra vita: non permettiamo che continuino a prenderci in giro!

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