Trentola Ducenta / Politica

Nelle urne la «guerra delle palle»

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Trentola DucentaTRENTOLA DUCENTA. Basta dire «le palle» e ai residenti nel centro storico di Trentola Ducenta si rizzano i capelli in testa. In realtà si tratta di «dissuasori del traffico» ma si sono materializzati all’improvviso, lì in piazza Vittoria e lungo il Corso.

E da allora tutto è cambiato, tutti i mali di questa cittadina nel cuore dell’agro aversano sembrano derivare da quelle «palle». «Il problema è che – denuncia senza mezzi termini il titolare della macelleria Misso – i flussi di traffico nel centro storico si sono completamente interrotti. E si badi bene qui nessuno vuole che le auto vengano fin fuori i negozi. Ma se le palle impediscono il passaggio e la sosta e i parcheggi sono insufficienti (quello davanti al municipio bastano a mala pena ai dipendenti comunali) la gente non viene più e gli esercizi commerciali chiudono uno dopo l’altro. Guardate come siamo ridotti, vendiamo giusto a qualche cliente affezionato». Il macellaio mostra il bancone della carne desolatamente vuoto e torna a leggere il giornale sull’uscio, riprova del fatto che di clienti se ne vedono ben pochi. Ma forse «le palle» sono solo il simbolo fisico di un qualcosa che è cambiato a Trentola e non certo in maniera armonica. Le circumvallazioni esterne hanno ridotto la vecchia provinciale Trentola-IschitellaTrentola Ducenta (l’unica che consentiva di raggiungere il mare dall’entroterra) al rango di strada secondaria. A Trentola pendolari del mare non ne passano più durante i mesi estivi. Inoltre tutt’intorno il territorio comunale sono sorti a decine mega centri commerciali per cui la spesa in città la vanno a fare davvero in pochi. «Qui non vengono a prendere nemmeno più il caffè – aggiunge Mauro Di Pasquale che gestisce l’omonimo bar – inoltre contro quelle palle si sono sfasciate decine di auto, compresa la mia». Trentola dal primo dicembre scorso non ha più il primo cittadino Michele Griffo in quanto si dimisero undici consiglieri comunali, sei di minoranza e cinque di maggioranza. Appena in tempo per rientrare, dopo un breve commissariamento, nella tornata elettorale del maggio prossimo. Ora ci sono tre liste civiche: «Arcobaleno, uniti per Trentola Ducenta» con Nicola Pagano sindaco; «Libertà con il polo» con Giuseppe Apicella; civica «Trentola Ducenta Libera» con Nicola Picone sindaco. In verità il rifacimento del centro storico (è compresa anche una struttura in ferro in piazza per le manifestazioni pubbliche) denota lo sforzo di rendere più vivibile una zona un tempo assai caotica. Ora sul risultato di tale iniziativa la cittadina è spaccata e c’è chi giura che proprio la «guerra delle palle» possa alla fine determinare il prossimo sindaco. Sotto sotto ai candidati in molto chiedono la stessa cosa: «Ma se venite eletti, le smantellate?».

fonte: il Mattino

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