Gricignano (Caserta) – C’è un filo che attraversa oltre mezzo secolo di passione, sacrifici e appartenenza. È quello che lega il presente glorioso della Polisportiva Gricignano alle sue radici più profonde, quelle piantate nel 1974 da Andrea Lettieri, anima e fondatore di una realtà sportiva che oggi raccoglie il frutto di un sogno coltivato per una vita intera. Il primo posto nel campionato di Promozione e la conquista dell’Eccellenza non sono soltanto un traguardo sportivo: sono la consacrazione di una storia.
Il trionfo – Allo stadio di Succivo, al termine di una gara intensa e combattuta contro il Villa Literno, è esplosa la festa. Un 2-1 che vale una stagione e molto di più, traghettata da mister Dino Pezzella e dal direttore sportivo Nicola Cangiano, ma con il volto di un’intera comunità. A fine gara, tra bandiere, cori e abbracci, il presidente dei biancazzurri, il cavalier Andrea Lettieri, due volte sindaco di Gricignano, ha ricevuto la coppa dalle mani del figlio Vittorio Lettieri, primo cittadino in carica. Un passaggio simbolico, carico di significato, che unisce generazioni e racconta una storia familiare intrecciata indissolubilmente con quella del paese.
La partita – Il primo tempo si apre con un’occasione al 18’: incursione di Carvisiglia sulla sinistra e cross per Annunziata, che sfiora il palo. Al 40’ è Testa, servito da Di Palma, a far tremare la traversa con un pallonetto. Nella ripresa, al 51’, ancora Di Palma tenta il diagonale senza fortuna. Al 62’ resta il dubbio per un rigore non concesso su Coppola. Il vantaggio arriva al 65’: punizione magistrale di Simeoli e 1-0. Il Villa Literno reagisce e trova il pari al 70’ con Cecere dalla distanza. Il Gricignano non si scompone: Ianniello sfiora il nuovo vantaggio al 72’, poi Simeoli ci prova ancora senza precisione. All’85’ la svolta: Franzese lascia partire un bolide da fuori area che vale il definitivo 2-1. Triplice fischio e lo stadio si trasforma in un’esplosione di colori e orgoglio.
Una vita per il calcio – Se oggi tutta Gricignano, non solo quella calcistica, festeggia, gran parte del merito va a “sua eccellenza” Lettieri. 52 anni fa, quando diede vita alla Polisportiva, probabilmente immaginava un percorso fatto di passione e comunità. Una visione che oggi trova compimento in una promozione che sa di riconoscimento per un impegno lungo una vita. Non a caso uno striscione recitava: “Grazie presidente, ci ha regalato un sogno!”. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA (foto di Concetta Verde)


















