Stalking, a giudizio l’ex tronista casertana Federica Aversano

di Redazione

È approdata in aula la vicenda giudiziaria che coinvolge Federica Aversano, 33 anni, originaria del Casertano e volto noto al pubblico televisivo per la partecipazione a Uomini e Donne. La giovane, influencer e hostess per una compagnia ferroviaria, è imputata per atti persecutori nei confronti dell’ex compagno.

L’udienza – L’imputata è comparsa davanti al presidente della prima sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giovanni Caparco, a seguito del rinvio a giudizio disposto dalla Procura sammaritana. A difenderla gli avvocati Gaetano Crisileo e Raffaele Crisileo. L’ex compagno, D.S., 38 anni, si è costituito parte civile con l’avvocato Goffredo Grasso ed è stato sottoposto a controinterrogatorio durato circa tre ore.

Le accuse – Secondo quanto denunciato dall’uomo, la donna avrebbe messo in atto condotte persecutorie attraverso minacce, aggressioni verbali e fisiche e un continuo susseguirsi di telefonate, anche nelle ore notturne. Dalla relazione tra i due è nato un bambino di sei anni, attualmente affidato alla madre su disposizione del giudice civile.

L’inchiesta – Il pubblico ministero, Oriana Zona, dopo aver acquisito la querela presentata dall’ex compagno, aveva disposto la convocazione immediata della donna per l’interrogatorio, come previsto dalla normativa del Codice Rosso, per consentirle di rispondere alle accuse. Successivamente è stato richiesto il rinvio a giudizio. Il procedimento riprenderà il 30 giugno, quando è prevista l’audizione della madre dell’ex compagno, che sarà esaminata dalla parte civile e controesaminata dalla difesa.

“Non sono una stalker” – Già nel 2023, all’atto dell’iscrizione nel registro degli indagati, Federica Aversano aveva respinto ogni addebito, riconducendo le accuse ad “un miscuglio di frammenti di vendetta e di gelosia, al sol fine di calunniarmi ferocemente”. “Ho fornito – faceva sapere l’influencer – le prove documentali in mio possesso che dimostrano che io non sono una stalker, come sono stata accusata, ma, viceversa, sono io la vittima di questa triste storia con la quale mi sono vista catapultare nel pianeta giustizia con accuse infamanti e calunniose che mi impongono di tutelare la mia immagine non solo di personaggio pubblico, ma anche di mamma. Azionerò ogni opportuno provvedimento affinché chi ha macchinato ai miei danni venga giustamente punito e non risparmio nessuno dei miei detrattori”.

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