Firenze, smantellata rete della droga: 21 indagati, sequestrati oltre 230 chili di hashish

di Redazione

Firenze – Un sistema strutturato, capace di rifornire il mercato della droga tra città e provincia, con canali di approvvigionamento dall’estero e una rete organizzata per la distribuzione. È questo lo scenario ricostruito dagli investigatori della squadra mobile che ha portato all’esecuzione di 21 misure cautelari nell’ambito di un’indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia.

L’operazione – I provvedimenti, emessi dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze, hanno riguardato 21 persone ritenute, a vario titolo, coinvolte in un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Per 13 indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per altri 6 gli arresti domiciliari, mentre 2 sono stati sottoposti all’obbligo di dimora. Il blitz è scattato nella giornata del 21 aprile tra Firenze, Empoli e Sesto Fiorentino.

Le indagini – L’inchiesta ha preso avvio nel marzo 2023, quando due ispettori della sezione antidroga arrestarono in flagranza un uomo, residente in Spagna, trovato con circa 55 chilogrammi di hashish nascosti nei vani passaruota e nelle portiere dell’auto. Da quell’episodio gli investigatori hanno sviluppato accertamenti che hanno consentito di risalire a una rete più ampia, radicata nel capoluogo toscano e composta in prevalenza da cittadini marocchini.

La rete criminale – Secondo quanto emerso, l’organizzazione, guidata da due presunti capi, operava con ruoli ben definiti: dalla gestione degli approvvigionamenti allo stoccaggio, fino alla distribuzione sul territorio. La droga, proveniente da Spagna e Marocco, veniva trasferita a Firenze, custodita in magazzini e appartamenti e poi ceduta ad acquirenti all’ingrosso, che a loro volta la immettevano sul mercato attraverso spacciatori al dettaglio.

Il sistema di pagamento – L’attività si reggeva anche su un sistema di trasferimento di denaro basato sulla fiducia, riconducibile al cosiddetto metodo “hawala”, ancora diffuso in alcune aree del Medio Oriente e del Nord Africa, che consente movimenti di denaro senza passaggi bancari tracciabili.

I sequestri e gli arresti – Nel corso delle indagini sono stati eseguiti anche 4 arresti in flagranza e sequestrati complessivamente circa 234 chilogrammi di hashish. Oltre ai presunti membri dell’associazione, sono state individuate altre persone che acquistavano lo stupefacente per rivenderlo.

Il dispositivo operativo – All’operazione hanno preso parte, oltre alla squadra mobile di Firenze, i commissariati di Empoli, Sesto Fiorentino, San Giovanni e Rifredi-Peretola, il reparto prevenzione crimine Toscana, le unità cinofile e le squadre mobili di Reggio Emilia e Pistoia. Un’azione coordinata che ha portato a smantellare un’organizzazione ritenuta attiva e strutturata nel traffico di droga sul territorio fiorentino. IN ALTO IL VIDEO

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