Finiscono tra i rifiuti insieme alla spazzatura di casa: 7mila euro in contanti, frutto di incassi e risparmi, spariti in un attimo per una distrazione. È da qui che prende avvio una vicenda che, per due giorni, ha tenuto appeso a un filo il destino di una somma tutt’altro che trascurabile, prima del recupero che ha evitato la perdita definitiva.
L’errore e la denuncia – Protagonista un commerciante residente a Trieste, titolare di alcuni esercizi pubblici. L’uomo aveva conservato il denaro in sacchetti di plastica insieme ad altri rifiuti domestici e, senza accorgersene, li ha gettati nel cassonetto dell’indifferenziata. Solo più tardi si è reso conto dell’accaduto e si è precipitato alla stazione dei carabinieri di via dell’Istria per denunciare lo smarrimento.
Le ricerche e il coordinamento – Scattato l’allarme, i militari si sono attivati immediatamente, coordinandosi con il servizio di raccolta rifiuti della città. Attraverso le informazioni fornite dal commerciante, è stato possibile individuare il mezzo che aveva effettuato il servizio nella zona e bloccarlo prima che il carico venisse smaltito in discarica.
Il recupero dopo due giorni – Le operazioni di ricerca sono andate avanti per circa due giorni. Al termine, tra i rifiuti, sono state individuate le banconote, ancora integre. Il denaro è stato quindi restituito al legittimo proprietario. “La somma rappresentava i risparmi e gli incassi delle sue recenti attività commerciali, frutto di tanto lavoro e sacrifici quotidiani”, hanno spiegato i carabinieri. IN ALTO IL VIDEO

