Caserta, a San Leucio la mostra “Divino” si arricchisce con le opere di D’Andrea e Sciaudone

di Redazione

Caserta – La mostra Divino. La Farfalla e la Tempesta, inaugurata lo scorso ottobre durante la 21esima Giornata del Contemporaneo, si arricchisce di nuove interessanti opere e diventa itinerante. Venerdì 24 aprile, alle ore 18.30, nella sede della Pro Loco Real Sito di San Leucio sarà celebrata una nuova esposizione grazie all’associazione Paolo Broccoli, Alois e Pro Loco.

Secondo il curatore Vincenzo Mazzarella, le opere di Elena D’Andrea e Rocco Sciaudone prendono la forza dalla terra e dal territorio e, come sciamani, trasmettono questa forza attraverso le parole dell’arte: “Nelle opere di Elena e di Rocco si legge il sangue, la terra, il sudore, la forza dell’espressività della persona che ha un passato importante alle spalle. Emerge questa realtà, non solo contadina, ma la realtà filosofica del passato. La tela non è altro che un territorio originariamente senza limite, senza confini. Persone che stanno sullo stesso territorio diventano nemici, perché improvvisamente c’è un cancello, una linea che diventa steccato morale, steccato etico. Gli artisti raccolgono il grido di aiuto della loro terra e lo amplificano e trasformano in espressione e denuncia. Concepiscono l’ambiente e il mondo come una rete globale e unica dove tutto è interconnesso”.

“Noi viviamo – continua Mazzarella – in  un momento storico terribile, ma forse più che terribile, siamo sull’orlo della terza guerra mondiale, siamo in un posto chiamato Terra dei Fuochi, siamo in un posto in cui vengono inquinate le falde acquifere. L’arte scatena energia e questa energia Elena e Rocco la cavalcano, ma non ci vogliono rassicurare, anzi, tendono di più a turbare, ad interrogare. La loro arte ‘parla’ alla nostra coscienza confusa e disorientata per farci ricordare che il battito d’ali di una farfalla a Caserta produce una tempesta in Texas”.

Elena Dell’Andrea mostra opere maggiormente concettuali, notate dalla curatrice Francesca Valente, già direttore degli Istituti Italiani di Cultura dell’America del Nord, che le ha inserite nella Galleria Italy & Beyond nel Metaverso, insieme a nomi importanti del panorama artistico italiano, come Cucchi, Nunzio e Ceccobelli.

Rocco Sciaudone espone opere legate alla quotidianità della sua terra, alcune di queste già selezionate dal prof. Massimo Bignardi, si sono evolute indagando la condizione umana e il rapporto con la spiritualità.

Entrambi gli artisti sono stati inseriti nella collezione Theorema #3 della Fondazione Imago Mundi (Benetton) di Treviso e nel 2023 hanno esposto nella Galleria delle Prigioni accanto alle opere di Mario Merz.

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