Casapesenna, scoperta bisca clandestina: 26 denunciati e 45mila euro sequestrati

di Redazione

Casapesenna (Caserta) – Una porta chiusa che nascondeva un’attività ben organizzata, capace di attirare giocatori per tutta la notte. Dietro quell’ingresso, in pieno centro, si consumava un giro di gioco d’azzardo illegale smantellato dai carabinieri al termine di un’operazione ad ampio raggio nell’agro aversano.

Il blitz dei carabinieri – Un servizio coordinato dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe ha interessato nella notte diversi comuni del territorio, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo illegale, da sempre intrecciato con gli interessi della criminalità organizzata. In campo circa 100 militari, impegnati tra Casapesenna, Villa Literno, Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa, con controlli mirati nei punti ritenuti più sensibili. L’operazione rientra in una più ampia strategia di presidio del territorio per prevenire e reprimere attività illecite riconducibili anche al clan dei Casalesi.

La bisca in piazza Petrillo – Nel corso delle verifiche, i militari hanno individuato a Casapesenna una bisca clandestina allestita in piazza Petrillo. All’interno del locale sono state sorprese numerose persone mentre partecipavano a sessioni di gioco organizzate per andare avanti per l’intera notte. Un’attività strutturata, con tavoli, strumenti e una gestione ben definita.

Denunce e gestione del circolo – Al termine dell’intervento, 26 persone sono state deferite in stato di libertà per esercizio del gioco d’azzardo. Tra queste anche un 28enne, già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti, ritenuto il gestore di fatto del circolo.

Sequestri e denaro contante – Durante l’ispezione, i carabinieri hanno sottoposto a sequestro il materiale utilizzato per l’attività illecita: 15 mazzi di carte napoletane, 3 mazzi di carte da poker, una valigetta contenente fiches e dadi, oltre a documentazione contabile riconducibile alla gestione del giro di gioco. Particolarmente significativo il rinvenimento di circa 45mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illegale.

Gli sviluppi giudiziari – L’autorità giudiziaria è stata informata dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe e valuterà le responsabilità penali dei soggetti coinvolti.

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