Due fendenti all’addome al culmine di una lite e una fuga durata giorni. Si è chiusa con un fermo l’indagine avviata dai carabinieri dopo l’aggressione, subita da un 43enne di Gricignano di Aversa, la mattina di Pasquetta, tra le strade di Sant’Antimo, città a nord di Napoli.
Il fermo – Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Giugliano in Campania hanno eseguito un fermo nei confronti di un 36enne residente a Sant’Antimo, gravemente indiziato di tentato omicidio. L’uomo, rintracciato al termine delle ricerche, è stato trasferito nel carcere di Secondigliano, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
L’aggressione – I fatti risalgono allo scorso 6 aprile, giorno di Pasquetta. Il 43enne di Gricignano rimaneva ferito, con due coltellate all’addome, dopo una lite scoppiata poche ore prima in strada. I carabinieri si recavano all’ospedale di Aversa in seguito alla segnalazione ricevuta dai sanitari.
Le indagini – Gli accertamenti, condotti anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze raccolte, hanno consentito di delineare un quadro indiziario ritenuto grave a carico del 36enne napoletano.

