Boscoreale, Centro Giornalistico e Culturale “Impastato-Siani” in bene confiscato

di Redazione

Boscoreale (Napoli) – Un luogo un tempo simbolo del potere criminale si trasforma in uno spazio di cultura, memoria e partecipazione civile. È stato inaugurato sabato 11 aprile il Centro Giornalistico e Culturale Impastato-Siani, realizzato all’interno di un bene confiscato alla camorra e dedicato a Peppino Impastato e Giancarlo Siani, due giornalisti uccisi per il loro impegno nella denuncia delle mafie.

Dove prima dominavano paura e silenzio, oggi trovano spazio libri, informazione e opportunità per le nuove generazioni: una biblioteca comunale, una moderna sala podcast, il set della web tv Volwer e aree dedicate allo studio e alla lettura dei più piccoli. Il Centro rappresenta un autentico presidio di speranza, dimostrando come la legalità sia un percorso concreto da costruire insieme, soprattutto nei territori più segnati dalla presenza della criminalità organizzata.

Un progetto condiviso – L’iniziativa nasce dalla sinergia tra istituzioni, associazioni e scuole, con l’obiettivo di trasformare il ricordo in impegno quotidiano. Il Centro, gestito dall’associazione Eiraionos, costituisce un unicum in Italia: è il primo spazio sottratto alle mafie che ospita contemporaneamente la biblioteca comunale, una sala podcast e una web tv, oltre a spazi dedicati alla formazione e alla promozione della lettura.

La due giorni della legalità – L’evento si inserisce nella manifestazione Sulle orme di Peppino e Giancarlo, svoltasi tra Boscoreale e Torre Annunziata, parte del più ampio progetto Volwer Lab. L’iniziativa coinvolge 160 studenti di quattro scuole superiori oplontine ed è finanziata con fondi del programma NextGeneration Eu nell’ambito di un bando del Dipartimento per la Coesione Territoriale.

Le istituzioni presenti – Al taglio del nastro hanno preso parte Giovanni Impastato e Paolo Siani, fratelli dei due cronisti, testimoni di una battaglia civile che continua nel tempo. Presenti anche il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, il vescovo di Nola Francesco Marino, il viceprefetto aggiunto di Napoli, Aniello De Angelis, la presidente del tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni, il presidente del Csv Napoli, Umberto Cristadoro, il segretario generale aggiunto della Fnsi, Claudio Silvestri, il segretario generale della Fondazione Polis, Enrico Tedesco, e la presidente di Agrorinasce, Maria Antonietta Troncone.

Gli onori di casa – A fare gli onori di casa sono stati la presidente dell’associazione Eiraionos, Isabella Manzo, che gestisce il Centro, e il sindaco di Boscoreale Pasquale Di Lauro. Il nuovo presidio, situato a pochi passi dal Palazzo di Città, mette a disposizione della comunità non solo la biblioteca comunale – concessa in gestione dall’Ente pubblico – ma anche una sala conferenze, una sala podcast e spazi dedicati allo studio e alla lettura.

Un polo per il futuro – Il Centro Giornalistico e Culturale Impastato-Siani si propone come un moderno laboratorio multimediale e un punto di riferimento per la formazione e l’informazione. L’associazione Eiraionos ha infatti portato al suo interno un consolidato know-how nel campo giornalistico e formativo, maturato attraverso anni di laboratori scolastici, offrendo ai giovani strumenti concreti per sviluppare spirito critico e partecipazione attiva alla vita democratica. IN ALTO IL VIDEO

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico