Teverola (Caserta) – Un invito diretto all’Amministrazione comunale di Teverola affinché segua l’esempio di altri enti che hanno già adottato la definizione agevolata delle cartelle esattoriali. A lanciarlo è il gruppo cittadino di Futuro Nazionale che sollecita l’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies” per alleggerire il carico fiscale sui cittadini.
La richiesta – L’attenzione è puntata sulla possibilità di consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione senza sanzioni, interessi e more, su tributi come Imu, Tari, canoni idrici e multe. Una misura che, secondo i rappresentanti del partito di Vannacci, rappresenterebbe un sostegno concreto in una fase economica ancora complessa.
Le criticità segnalate – Futuro Nazionale evidenzia come, nonostante l’interesse manifestato dal Comune, il percorso amministrativo non sia ancora completato: “Sappiamo che il sindaco e l’assessore al Bilancio già si sono adoperati ad aderire alla rottamazione quinquies ma, al momento, sono privi di regolamento e di tutti gli atti che ne devono conseguire. All’approvazione in Consiglio Comunale del bilancio, hanno detto che stavano studiando. Essendo ormai aprile, il termine utile per i cittadini per potervi aderire, noi ci auguriamo che non succeda che mentre il dottore studia il paziente muore”.
L’urgenza – Il nodo, secondo FN, è legato ai tempi: con la scadenza ormai prossima, il rischio è che i cittadini di Teverola restino esclusi da un’opportunità già attivata in altri Comuni del Casertano. Da qui la richiesta di accelerare l’iter e portare rapidamente in Assise gli atti necessari per rendere operativa la misura.

