Napoli – Un controllo mirato, nato da settimane di osservazioni e incroci investigativi, ha portato alla scoperta di un’auto “fantasma” che circolava con identità contraffatta. Nella zona ospedaliera del capoluogo partenopeo, la polizia metropolitana ha fermato una Peugeot risultata oggetto di ricerche, svelando un sistema illecito legato al reimpiego di veicoli.
Il controllo e le irregolarità – L’operazione è stata condotta dal Nucleo Investigativo Stradale Ambientale (NISA) della polizia metropolitana di Napoli, diretta da Lucia Rea. All’esito degli accertamenti sul posto, gli agenti hanno verificato che il veicolo circolava con targa contraffatta e con il numero di telaio alterato, elementi riconducibili ai reati di riciclaggio e ricettazione.
Il conducente arrestato – Alla guida dell’auto è stato identificato un pluripregiudicato, con precedenti specifici in materia di traffico di sostanze stupefacenti. Per lui sono scattate le manette al termine delle verifiche.
Il sequestro e gli accertamenti – La Peugeot è stata immediatamente sottoposta a sequestro. Sul mezzo saranno eseguiti accertamenti tecnici irripetibili, necessari a ricostruire nel dettaglio la dinamica del riciclaggio e a risalire all’intera filiera illecita coinvolta.
L’indagine e il monitoraggio – Il risultato arriva al termine di una prolungata attività investigativa, caratterizzata da appostamenti sul territorio e dall’analisi sistematica delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina. Un lavoro che ha permesso di seguire gli spostamenti del veicolo e di pianificarne il fermo in condizioni di sicurezza.

