Caserta – Un’opera d’arte che parla di fede, cura e comunità trova spazio nel cuore dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano. Nella hall dell’edificio F è stata inaugurata, questa mattina, la tela contemporanea dedicata a Sant’Anna, firmata dall’artista casertano Mimmo Vastano, al termine di una cerimonia di benedizione presieduta dal vescovo Pietro Lagnese.
L’opera e la donazione – Il dipinto, di oltre tre metri di altezza per più di due di larghezza, è stato donato all’ospedale dall’Associazione Amici di Piazza Sant’Anna (APS), realtà nata nel 2025 con l’obiettivo di rilanciare la festa patronale. Realizzata con colori ad acqua e acrilici su tela, l’opera prende forma durante una live performance tenutasi nel luglio dello stesso anno, in occasione dei festeggiamenti cittadini.
Il valore dell’iniziativa – “In sintonia con il sentimento di profonda devozione che la città di Caserta nutre per Sant’Anna, la nostra Azienda Ospedaliera -ha dichiarato il direttore generale, Gennaro Volpe– ringrazia con riconoscenza l’Associazione APS per la donazione dell’opera. L’iniziativa ci offre la possibilità di perseguire un duplice obiettivo. L’obiettivo di potenziare l’accoglienza attraverso il linguaggio dell’arte, che è anche un linguaggio di terapia. Sant’Anna, protettrice della maternità, assurge a simbolo di abbraccio di vicinanza e conforto sia per coloro che si affidano alle cure del nostro Ospedale sia per i nostri specialisti, i nostri operatori sanitari. L’obiettivo, al tempo stesso, di consolidare il dialogo che l’AORN di Caserta coltiva assiduamente con le istituzioni, gli enti, le associazioni del territorio, per contribuire sinergicamente alla crescita del tessuto sociale, culturale, scientifico della civitas in cui vive ed opera”.
Un legame lungo vent’anni – Il rapporto tra la struttura sanitaria e Sant’Anna affonda le radici nel tempo. Sono passati esattamente vent’anni da quando l’ospedale ha affiancato al nome del patrono di Caserta quello della copatrona, assumendo l’attuale denominazione di Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano.
La cerimonia e i partecipanti – Alla benedizione della tela hanno preso parte, oltre alla direzione aziendale e alla comunità ospedaliera, lo stesso artista Vastano, che ha firmato l’opera in questa occasione, il rettore e parroco del santuario di Sant’Anna, don Andrea Campanile, e il direttivo dell’Associazione Amici di Piazza Sant’Anna.
Il messaggio del vescovo – “Nel quadro, ai piedi di Sant’Anna, c’è un cuore -ha sottolineato mons. Lagnese nel benedire l’opera artistica e i presenti. È il cuore degli ammalati, di questo Ospedale, dei suoi operatori sanitari. È il cuore della Chiesa. Sant’Anna, alla quale Caserta e la Campania sono molto devote, è la protettrice delle partorienti ed è venerata in tutto il mondo. Ci affidiamo a lei. A lei affidiamo i pazienti e il personale di questa struttura ospedaliera. Auguri a tutti per una Pasqua santa e bella”.
La visita nei reparti – Al termine della cerimonia, il vescovo ha fatto visita ai reparti, incontrando le degenti dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia e i pazienti ricoverati nell’Unità operativa di Cardiochirurgia, portando personalmente un saluto e una testimonianza pastorale.

