Pratella, la Fiaccola della Pace accende il ricordo: piantato albero dedicato a don Geppino Ferrazzano

di Redazione

Pratella (Caserta) – Una marcia simbolica, carica di memoria e impegno civile, ha attraversato il borgo matesino nel lunedì santo che precede la Pasqua, trasformandolo in una vera e propria “Cittadella della Pace”. La Fiaccola della Pace ha fatto tappa tra le strade del paese, coinvolgendo gli alunni dell’istituto comprensivo in un percorso di riflessione sui conflitti che attraversano il mondo.

La marcia e il messaggio degli studenti – Durante la manifestazione, i ragazzi hanno dato voce a pensieri e riflessioni sui drammi delle guerre in Palestina, Libano, Iran, Africa e Ucraina. “Le guerre scoppiano lì dove c’è sopraffazione dell’uno sull’altro e i diritti vengono calpestati”. Un richiamo forte alla responsabilità collettiva, ribadito anche dalle parole della presidente del Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, Agnese Ginocchio, promotrice dell’iniziativa: “Al Patriarca di Gerusalemme cardinale Pizzaballa e al Custode di Terra Santa padre Lelpo, proprio nella domenica delle palme è stato negato l’accesso al Santo Sepolcro per celebrare la messa. Chi lo ha impedito non vuole la Pace ma la guerra. La Pace invece è frutto di dialogo, di riconciliazione e di rispetto dell’uno verso l’altro”.

La benedizione e il ricordo di don Geppino – A seguire l’intero percorso è stato il parroco don Antonio Sasso, che ha benedetto la Fiaccola, i partecipanti e l’Albero della Pace, esortando a seguire l’esempio dei testimoni. Nel suo intervento ha richiamato la figura di San Nicola, patrono del paese, e quella di don Geppino Ferrazzano, sacerdote originario di Alife, che fece della sua comunità e della propria casa un luogo di accoglienza e dialogo.

L’Albero della Pace e la dedica – Il momento più significativo è stato la messa a dimora dell’Albero della Pace, simbolo della mobilitazione, nei pressi del monumento ai caduti. L’iniziativa, dedicata alla memoria delle vittime di guerre, terrorismo, violenze e mafie degli ultimi 110 anni, ha assunto un valore ancora più profondo con la dedica speciale a don Geppino Ferrazzano, nel ventesimo anniversario dalla sua scomparsa. Presenti l’associazione a lui intitolata con il professore Enzo Bisceglia e il dottore Giuseppe Ferrazzano, nipote del sacerdote.

Il ruolo della scuola e della comunità – La responsabile di plesso della primaria, maestra Carolina Anna Tartaglia, ha portato i saluti del dirigente scolastico Vincenzo Italiano, sottolineando l’impegno corale dei docenti dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado del plesso di Pratella dell’istituto comprensivo “F. Rossi” di Capriati a Volturno. Un lavoro condiviso che ha consentito alla Fiaccola di raggiungere anche questo territorio, confermando l’istituto come “Scuola di Pace nel Matese”. Agli alunni è stata affidata la delega di “Ambasciatori della Fiaccola della Pace nel Parco del Matese”.

Il sostegno delle istituzioni – Presente anche l’assessore alla Pubblica Istruzione Valeria Boccia, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, che ha portato i saluti del sindaco Daniele Testa, evidenziando il sostegno dell’ente all’iniziativa, dal patrocinio alla collaborazione operativa, fino alla messa a dimora dell’albero.

Il segnavia della memoria e la targa – Nel corso della giornata, la presidente del Movimento per la Pace ha consegnato alla scuola e al Comune il Passaporto speciale del decennale e la freccia del percorso della Fiaccola, collegata al “Segnavia madre” del Giardino della Pace di Alife e agli altri punti toccati negli anni. Sull’Albero della Pace è stata apposta una targa con la dedica a don Geppino Ferrazzano, che ne ricorda la testimonianza: “Servo per Amore”, promotore del culto della Divina Misericordia e della consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, uomo di carità e ascolto, capace di trasformare la sua casa in una piccola “Cittadella della Pace”, sempre aperta a chi cercava aiuto e conforto. A sostenere la manifestazione anche Sgam, Società Generali Acque Minerali Lete S.p.A., sponsor dell’iniziativa. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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