Cesa (Caserta) – Un percorso amministrativo già avviato e ora portato all’attenzione della comunità. Nella sala “Siani”, venerdì sera, sono state illustrate le linee guida della variante al Piano urbanistico comunale, aprendo un confronto su scelte che incideranno sull’assetto del territorio.
Il confronto pubblico – A chiarire i passaggi fondamentali dell’iter sono stati il sindaco Enzo Guida, il consigliere comunale delegato all’Urbanistica Domenico Mangiacapra, il responsabile del Servizio Urbanistico Giacomo Petrarca e i componenti dell’ufficio di piano, l’ingegnere Michele Fabozzi e l’avvocato Giuseppe Costanzo. “La legge stabilisce – hanno precisato gli amministratori comunali – che il documento, approvato dalla giunta, vada presentato alla città ed alle associazioni”.
Le ragioni della variante – L’aggiornamento dello strumento urbanistico nasce da esigenze emerse nella fase applicativa. “Perché proporre una variante al Puc? – ha spiegato il sindaco Guida – Perché chi amministra un ente pubblico ha il dovere di dare risposte. Nell’attuazione pratica dello strumento urbanistico, sono emersi degli aspetti che vanno corretti, delle esigenze di pianificazione ulteriori. Ma soprattutto, è quanto abbiamo scritto nelle linee guida, ci dovrà essere ancora più spazio per lo sviluppo economico. Tanti gruppi imprenditoriali ci chiedono di investire a Cesa. Abbiamo il dovere di andare incontro a tali esigenze”.
Crescita demografica e sostenibilità – Tra i nodi centrali, l’aumento della popolazione e la conseguente necessità di valutare nuove possibilità edificatorie. “La popolazione è cresciuta ancora. – ha aggiunto il consigliere Mangiacapra – Manca poco per raggiungere la soglia dei diecimila abitanti. I tecnici che compongono l’ufficio di piano dovranno comprendere se ci sono spazi per la nuova edificazione. Qualora potranno essere costruite nuove case, sarà compito dell’amministrazione comunale individuare il posizionamento. Ci sarà attenzione per la cura del verde, per la sostenibilità, per la riduzione del consumo di suolo”.

