Aversa (Caserta) – Per due giorni – appuntamento ormai decennale – la città di Aversa è stata la cornice della 15esima edizione del Certamen Ciceronianum Normanno, promosso con forte entusiasmo dal glorioso Liceo Classico “Domenico Cirillo” e patrocinato dal Comune aversano in sinergia con l’Università “Vanvitelli” di Santa Maria Capua Vetere e diverse associazioni culturali locali (Alumni, Rotary Club, Soroptimist, Libriotheca). Quest’anno il concorso scolastico, fin dagli inizi dedicato all’indimenticato filologo Giuseppe Pompella, per la prima volta è iniziato con un mese di anticipo.
Il Liceo ha infatti organizzato un ciclo online di quattro incontri di formazione (dal 27 febbraio al 23 marzo), volti a preparare al meglio tutti gli eccellenti studenti iscritti alla competizione. Competizione svoltasi nella mattinata di venerdì 27 marzo nell’Aula Magna “Santulli” dell’Istituto, che ha ospitato ben 81 concorrenti, provenienti da un totale di 13 scuole sia della provincia di Caserta che dell’intera Campania, ma anche di altre regioni italiane. Tutti sono stati accolti – insieme ai propri docenti accompagnatori – con un’impeccabile organizzazione e molti di loro hanno anche avuto l’occasione di degustare per la prima volta la tipica polacca aversana. La prova, durata complessivamente cinque ore, ha avuto come finalità la traduzione in italiano e il commento linguistico-stilistico di un passo del II libro del De finibus del grande oratore e filosofo romano Marco Tullio Cicerone.
Durante le successive ore pomeridiane la commissione, presieduta dalla professoressa Virginia Fabrizi (associata di Lingua e Letteratura Latina all’Orientale), e composta dal dirigente Luigi Izzo e dai professori D’Auria, Vaccaro, Castaldo, Coppola, Corrente, Ferrigno, Mattiello, Petito e Simonelli, si è dedicata in maniera indefessa a correggere tutti gli elaborati e a individuarne i più meritevoli. Sabato 28 marzo – ancora una volta nell’ampia aula magna della sede di via Corcioni – ha avuto luogo la cerimonia di premiazione alla presenza delle delegazioni scolastiche partecipanti all’agone, di numerose autorità e di tanti cittadini.
A dare avvio alla manifestazione la docente Sabrina Romano, che ha rivolto a tutti il saluto di benvenuto e ha ribadito la centralità, l’attualità e l’importanza della cultura greco-romana. Ai saluti e ai complimenti del preside Izzo sono seguiti gli interventi di Maria Rosaria Marchionibus, docente di Storia dell’Arte Bizantina, e di Alberto Graziano. La referente del progetto “Certamina” e vicepreside Loredana D’Auria ha esposto il lungo iter di preparazione degli studenti e di organizzazione della competizione, per poi ringraziare il Dipartimento di Lettere e tutti gli sponsor. Un momento fondamentale è stato rappresentato dalla Lectio Magistralis della professoressa Fabrizi, che ha illustrato il contenuto del brano tradotto dai concorrenti evidenziandone i tratti salienti.
Attesissima è giunta la consegna dei premi: 1° Francesco Capogrosso del Liceo Classico “Cirillo” (400 euro dall’Associazione Alumni); 2° Francesca Rita De Luca del Liceo “Carducci” di Nola (250 euro dal Rotary Club); 3° Alessandra D’Alessio del Liceo “Giannone” di Caserta (150 euro dall’Associazione Soroptimist Club di Aversa). Le tre menzioni d’onore a Maria Luisa Dell’Aversana del “Cirillo”, Sara D’Urso del Liceo “Tasso” di Salerno e Francesca Pia Merola del Liceo Classico “Nevio” di Santa Maria Capua Vetere. I tre premi speciali in buoni offerti dalla Libriotheca sono stati assegnati a Camilla Femiriano del “Sannazaro” di Napoli, Giorgia Tozzi e Salvatore Bagno del “Cirillo”, mentre il premio “Città di Aversa” è stato attribuito allo studente interno Luigi Fiordiliso. A conclusione della giornata, dopo aver ringraziato tutti, la professoressa Romano ha invitato docenti e allievi all’edizione del prossimo anno.

