Mignano Monte Lungo commemora la tragedia di Cannavinelle

di Franco Terracciano

Mignano Monte Lungo ha ricordato, mercoledì mattina, il 74esimo anniversario dell’immane tragedia sul lavoro di Cannavinelle. Il 25 marzo del 1952 un improvviso scoppio di 60 chili di esplosivo all’interno della galleria sotto il Monte Cesima all’altezza di Cannavinelle, nel comune di Mignano Montelungo, causò la morte di 42 operai. Il più grande aveva 48 anni e solo 21 il più giovane.

“Un onore ed un piacere immenso per me partecipare, in rappresentanza della provincia di Caserta – ha dichiarato il consigliere Michele Falco – alla celebrazione. Un momento di memoria e riflessione, profondamente sentito dalla comunità, su un argomento estremamente attuale quale quello della sicurezza sul lavoro”.

La commemorazione è stata organizzata dall’amministrazione comunale di Mignano Montelungo in collaborazione con la società Enel alla presenza del senatore Claudio Durigon, sottosegretario di stato del Ministero del lavoro. Dopo il raduno in piazza Dalla Chiesa, il corteo si è spostato verso il monumento in via dei Martiri di Cannavinelle per poi dirigersi presso la chiesa “Santa Maria Grande” per la celebrazione della santa messa. Al termine della funzione religiosa c’è stata la deposizione della corona di alloro all’entrata della galleria di Cannavinelle.

Nel castello “Ettore Fieramosca” si è svolta poi la tavola rotonda a cui hanno partecipato il sottosegretario di stato Claudio Durigon, il vice prefetto vicario Biagio Del Prete, il consigliere provinciale Miche Falco, delegato del presidente Anacleto Colombiano, il  sindaco di Mignano Andrea De Luca, il vice sindaco Antonio Verdone, il rappresentante Enel  Girolamo Andrea Cicero, il sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, la professoressa Elena Troiani della scuola secondaria i primo grado di San Vincenzo Valle Roveto, i rappresentanti Cisl Ust Caserta Federico Pasquale in rappresentanza del segretario generale Daniela Fumarola, Cgil Caserta, Raffaele Maietta e Uil Caserta Ciro Taccone. Presenti alla commemorazione i carabinieri guidati dal maggiore Alessia Di Rocco, la Polizia di stato, la Polizia municipale, la Protezione civile, il direttore del Sacrario Militare di Montelungo, luogotenente Daniele Galardo. Molto importante il coinvolgimento degli alunni delle terze classi della locale scuola secondaria di primo grado e della scuola “San Vincenzo” di Valle Roveto in provincia dell’Aquila.

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