Sparanise, giovane fragile usato per attività economiche sospette: 5 indagati

di Redazione

Sparanise (Caserta) – Una condizione di fragilità personale che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata sfruttata per inserirsi nella vita di un giovane fino a orientarne decisioni e gestione economica. È questo il nucleo dell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere a seguito di una denuncia presentata dai genitori del ragazzo.

L’indagine – Nel registro degli indagati risultano iscritte cinque persone, tutte residenti a Sparanise. La segnalazione è stata formalizzata dai familiari della presunta vittima, assistiti dagli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo. Secondo quanto riportato nella querela, il giovane sarebbe da tempo alle prese con difficoltà psicologiche, isolamento sociale e stati depressivi, seguiti da specialisti. Una situazione che lo avrebbe reso particolarmente esposto a influenze esterne.

Le ipotesi – Al centro delle verifiche degli inquirenti vi è la presunta condotta degli indagati che avrebbero progressivamente conquistato la fiducia del ragazzo, fino a incidere sulle sue scelte personali ed economiche. In particolare, sono oggetto di accertamenti alcune attività economiche formalmente intestate al giovane ma che, secondo l’accusa, sarebbero state di fatto gestite da altri soggetti. Sarà ora il giudice per le indagini preliminari a stabilire se procedere con l’archiviazione o disporre ulteriori approfondimenti investigativi.

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