Napoli – Era tornata a farsi vedere nello stesso specchio d’acqua che lunedì mattina aveva attirato sguardi e curiosità. Stavolta, però, il mare del porto l’ha restituita immobile. La balenottera avvistata nei giorni scorsi nei pressi del molo Beverello è stata trovata priva di vita nella serata di venerdì 27 febbraio.
L’avvistamento in serata – Intorno alle ore 20.50, la nave “Bruno Gregoretti” della Guardia costiera, in transito all’interno dello scalo partenopeo, ha individuato il cetaceo in prossimità dell’uscita del porto. L’animale galleggiava ormai senza vita, alla deriva, lungo una delle direttrici di traffico marittimo.
La messa in sicurezza – La capitaneria di porto – guardia costiera di Napoli ha immediatamente allertato la motovedetta Sar CP890 che, insieme a un mezzo navale del gruppo ormeggiatori di Napoli, ha provveduto a spostare la carcassa dalle rotte di ingresso e uscita delle navi. La presenza del cetaceo avrebbe potuto rappresentare un rischio per la sicurezza della navigazione.
Il trasferimento ai cantieri navali – Nelle prime ore della mattinata di oggi, la balenottera è stata condotta presso i cantieri navali “Piloda Shipyard” del porto di Napoli. La struttura ha garantito la disponibilità a custodire in sicurezza l’animale all’interno del proprio sito, mettendo a disposizione mezzi meccanici e attrezzature per le operazioni di movimentazione.
Gli accertamenti sanitari – Sempre in mattinata sono intervenuti i tecnici dell’istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, incaricati di eseguire l’esame autoptico per accertare le cause del decesso. Presenti anche i referenti della Regione Campania, in particolare dell’Asl Napoli 1 Centro, del centro di riferimento regionale per la sicurezza sanitaria del pescato (Crissap) e del centro di riferimento regionale di igiene urbana veterinaria (Criuv).
Le prossime indagini – Nel pomeriggio di oggi è previsto il trasferimento presso il centro della ditta ProTeg di Caivano. Con ogni probabilità, nella giornata di lunedì prossimo il cetaceo sarà sottoposto alle indagini necroscopiche, passaggio decisivo per chiarire non solo le cause della morte ma anche per acquisire dati di rilievo scientifico.

