San Nicola la Strada (Caserta) – Due officine meccaniche ricavate in locali seminterrati, senza autorizzazioni e con rifiuti pericolosi gestiti in violazione della normativa ambientale. È quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione locale nella tarda mattinata di venerdì 27 febbraio, al termine di un controllo mirato al contrasto dei reati ambientali.
Il controllo – L’attività ispettiva ha portato al deferimento in stato di libertà di due uomini, un 69enne e un 63enne, entrambi originari del Casertano, ritenuti responsabili in concorso di gestione non autorizzata di rifiuti e abbandono di rifiuti pericolosi. Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, i due avevano adibito a officine meccaniche due locali seminterrati situati nel centro cittadino, privi di qualsiasi titolo abilitativo sia per l’esercizio dell’attività sia per la gestione dei rifiuti, pericolosi e non, derivanti dalle lavorazioni.
I rilievi e il sequestro – All’interno degli ambienti, estesi complessivamente per circa 250 metri quadrati, sono stati rinvenuti materiali e scarti riconducibili a interventi di riparazione meccanica, depositati senza le prescritte cautele e in violazione della normativa vigente in materia ambientale. I due immobili sono stati sottoposti a sequestro preventivo insieme alle attrezzature presenti.

