San Giuseppe Vesuviano (Napoli) – Non ha lasciato la comunità terapeutica a Valle di Maddaloni, nel Casertano, dove già si trovava ristretto: ad attenderlo, questa volta, c’era un nuovo provvedimento di espiazione pena. Nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio , i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 30enne originario del Napoletano, dando esecuzione a un ordine emesso dalla Procura di Nola.
Il provvedimento – L’uomo è stato raggiunto dai militari all’interno della struttura dove stava già scontando una misura restrittiva in forza di un altro provvedimento. A suo carico è stata disposta l’espiazione di un anno, tre mesi e diciassette giorni di reclusione.
Le accuse – La condanna riguarda i reati di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione ai danni del padre 62enne, episodi avvenuti a San Giuseppe Vesuviano tra il 2023 e il 2024.
Le disposizioni dell’autorità giudiziaria – Il 30enne è rimasto ristretto nella stessa comunità terapeutica, dove continuerà a scontare la pena secondo quanto stabilito dall’autorità competente.

