La prima festa dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha scelto un luogo simbolo per raccontare la propria storia e il proprio presente: la Reggia di Caserta. “Lì dove serve” è stato il filo conduttore della giornata che ha celebrato la nascita del Corpo, sancita dal Regio Decreto del 27 febbraio 1939, trasformando l’anniversario in un momento di riconoscimento pubblico dell’impegno quotidiano dei caschi rossi.
La cerimonia alla Reggia – Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Caserta ha voluto una cornice solenne per la prima edizione dell’evento, accogliendo oltre 100 invitati tra autorità civili e militari, rappresentanti della stampa e scolaresche. Davanti alla facciata principale del complesso vanvitelliano si è svolta la fase iniziale della cerimonia, con gli onori resi al vicario del prefetto, Biagio del Prete, accolto dal comandante provinciale, dirigente superiore architetto Maria Angelina D’Agostino. L’alzabandiera, momento centrale della mattinata, ha rappresentato il tributo al Tricolore e ai valori di protezione, solidarietà e tutela della vita umana che ispirano l’azione del Corpo.
I video e gli interventi istituzionali – La seconda parte si è tenuta nella sala “Terra di Lavoro”, dove sono stati proiettati tre video. Il primo ha ripercorso le tappe fondamentali del Corpo nazionale fino ai giorni nostri; il secondo ha illustrato i traguardi raggiunti dal comando di Caserta nel 2025; il terzo, dal taglio emozionale, ha mostrato non solo interventi e operazioni, ma anche il volto umano di chi ogni giorno sceglie di esserci. Le proiezioni sono state intervallate dai saluti del prefetto di Caserta, Lucia Volpe, del commissario straordinario del Comune di Caserta, Antonella Scolamiero, del direttore generale della Reggia di Caserta e del presidente provinciale Unicef Caserta, Lia Pannitti, fino alla relazione conclusiva del comandante provinciale Maria Angelina D’Agostino.
Benemerenze e riconoscimenti – Nel corso della giornata sono state consegnate benemerenze e croci di anzianità a 22 appartenenti al Corpo tra personale in servizio e in quiescenza, vigili volontari, coordinatori e ispettori logistici-gestionali. Un passaggio che ha voluto valorizzare il percorso professionale e umano di chi ha dedicato anni al servizio della collettività.
Le attività in piazza Carlo III di Borbone – All’esterno, in piazza Carlo III di Borbone, sono stati allestiti stand dimostrativi delle diverse specializzazioni del Corpo: Nbcr (nucleare, batteriologico, chimico e radiologico), Nia (nucleo investigativo antincendi), il settore Usar (Urban Search and Rescue), la tenda community del Msl (modulo di supporto logistico) impiegato nelle emergenze e nelle calamità, oltre alla mostra dei modellini degli automezzi dei vigili del fuoco e alla “Pompieropoli” dedicata agli studenti. IN ALTO IL VIDEO, SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA










