Castellammare di Stabia (Napoli) – Il Golfo di Napoli diventa palcoscenico della nautica internazionale. Dal 18 al 22 marzo il Marina di Stabia ospiterà la prima edizione del Napoli Boat Show, cinque giorni dedicati alle eccellenze del mare tra esposizioni in acqua e prove di navigazione su prenotazione. La presentazione ufficiale si è svoltanella cornice della Reggia di Quisisana, dimora storica che domina il golfo e che oggi accoglie il Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”. Una scelta simbolica, che richiama la vocazione al bello e alla qualità che gli organizzatori intendono imprimere all’evento.
Il format innovativo – Il salone si propone come primo “Boutique Boat Show” baricentrico del Mediterraneo, con un’impostazione che ribalta la logica tradizionale delle esposizioni nautiche: ogni imbarcazione sarà ormeggiata in acqua e pronta a navigare. Le prove in mare, effettuabili su prenotazione diretta con l’espositore, rappresentano un elemento centrale del programma. Il Golfo di Napoli, con la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina sullo sfondo, Capri e Ischia a breve distanza, offrirà un contesto ideale per testare le prestazioni delle unità in condizioni reali.
I brand presenti – Tra i marchi annunciati figurano Riva, Rizzardi e Azimut Yachts – le cui unità da 27 metri saranno le ammiraglie del salone – insieme a Cayman, Cranchi, Saxdor, Airon Marine, G Tender, P Yachts, Nautica Salpa, Prestige, Nautica Esposito, Fim, Menorquin, De Antonio, Sacs, Pirelli e Mig per il segmento motore, oltre a Lagoon e Jeanneau per la vela, con ulteriori presenze in fase di definizione.
La conferenza stampa – Alla presentazione hanno preso parte il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, l’ideatore e presidente dell’evento Fabio Piantedosi, il comandante della capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Andrea Pellegrino, il consigliere delegato della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Gargiulo, in rappresentanza del sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, e l’amministratore delegato del Marina di Stabia, Salvatore La Mura.
La visione degli organizzatori – “Il Napoli Boat Show – ha detto Piantedosi – nasce con l’obiettivo di valorizzare la produzione nautica italiana, settore in cui la Campania esprime alcune tra le sue eccellenze più significative. L’evento è stato concepito come una piattaforma espositiva funzionale ed efficiente, capace di facilitare la visita a bordo e le prove in mare, offrendo agli operatori e al pubblico un’esperienza concreta e qualificata”. La scelta del Marina di Stabia rappresenta un elemento strategico: una location di riferimento nell’area, in grado di coniugare infrastrutture moderne e qualità dell’accoglienza. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione dell’evento con il territorio di Castellammare di Stabia, coinvolgendone le realtà economiche, produttive e istituzionali.
Il Napoli Boat Show intende, inoltre, proporsi come promotore attivo delle ricchezze archeologiche, naturalistiche e culturali del territorio, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio che rappresenta un asset strategico per lo sviluppo locale. “Consapevoli delle sfide legate a una prima edizione – sottolinea Piantesosi – abbiamo scelto un’impostazione volutamente misurata, privilegiando qualità, sicurezza e solidità organizzativa, con l’obiettivo di costruire fin da subito basi concrete per una crescita strutturata nelle prossime edizioni”.
Il ruolo della Capitaneria di Porto – “Mi rallegra sapere – ha commentato il comandante Pellegrino – che lo splendido scenario stabiese sia stato scelto per questo importante evento a favore della nautica. La realtà stabiese è da sempre vicina alla portualità, alla cantieristica navale e ai crescenti usi del mare. Le professionalità coinvolte, le locali maestranze e gli operatori portuali sono una reale conferma che Castellammare di Stabia ha l’indubbia capacità di esprimere alte professionalità e, quindi, di farsi trovare pronta alle sfide di porti sempre più performanti. Senza dimenticare le sue origini e, quindi, di essere uno storico interlocutore per l’utenza, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Castellammare di Stabia opera nell’ambito delle proprie attribuzioni di legge per assicurare una razionale fruizione delle risorse, la sicurezza della navigazione e dei trasporti insieme alla tutela dell’habitat marino e delle risorse ittiche”.
Il coinvolgimento delle scuole – A ciò si aggiunge una pratica azione di divulgazione e di sensibilizzazione della conoscenza e rispetto del mare. In tal senso, si collocano i molteplici progetti sostenuti dal Comune di Castellammare di Stabia che ci vede in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Ad oggi sono stati coinvolti oltre 5000 studenti. Anche la seconda edizione della Traversata delle Sirene, sempre col Comune di Castellammare di Stabia e con la locale sezione della Lega Navale, mira a diffondere la cultura del mare e permettere la conoscenza di questa costa dall’incantevole bellezza.
L’impatto territoriale – Per Salvatore La Mura, “il Napoli Boat Show è un evento di respiro internazionale che porta l’attenzione del mondo della nautica su un territorio che ha molto da offrire. Castellammare di Stabia, con il suo golfo, il suo patrimonio storico e la sua tradizione marinara, non ha nulla da invidiare alle più celebrate destinazioni del Mediterraneo. Iniziative come questa contribuiscono a valorizzarla nel modo che merita”.
L’occupazione – Il consigliere metropolitano Giuseppe Gargiulo ha evidenziato: “Il valore di questa manifestazione va oltre l’esposizione di yacht, barche a motore e imbarcazioni a vela in uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo. Il Napoli Boat Show rappresenta soprattutto un potente volano economico per il territorio. Al centro ci sono gli imprenditori, gli artigiani, i maestri d’ascia, i tecnici e le maestranze che ogni giorno, con esperienza, professionalità e passione, contribuiscono a creare lavoro, innovazione e sviluppo per la nostra area metropolitana. Proprio Castellammare di Stabia custodisce una tradizione cantieristica navale centenaria, un patrimonio di competenze che affonda le radici nella storia industriale del Mezzogiorno e che oggi è riuscito e continua a riuscire a elevarsi attraverso produzioni di eccellenza, riconosciute sui mercati nazionali e internazionali. Questa capacità di coniugare tradizione e innovazione è la vera forza del nostro territorio”.
Sostenibilità – Particolarmente significativa è anche l’attenzione alla transizione ecologica e alla sostenibilità, con soluzioni elettriche e ibride, nuovi materiali e startup innovative che dimostrano come la nautica possa evolversi in chiave moderna e responsabile, senza perdere la propria identità produttiva. “Come Città Metropolitana – ha aggiunto Gargiulo – crediamo fermamente che investire sull’economia del mare significhi sostenere una filiera strategica che genera occupazione qualificata, valorizza il saper fare locale e rafforza il ruolo di Napoli e della sua area metropolitana come hub mediterraneo della nautica. Il Napoli Boat Show è dunque non solo una vetrina internazionale, ma il riconoscimento concreto del lavoro quotidiano di chi, con competenza e visione, continua a costruire futuro sulle nostre coste”.
Il sostegno dell’amministrazione comunale – Il sindaco Luigi Vicinanza ha rimarcato: “Il Napoli Boat Show rappresenta per Castellammare di Stabia una ulteriore opportunità di valorizzazione della nostra identità marinara e produttiva. Castellammare è una città che ha scritto pagine fondamentali della storia navale italiana: nei nostri cantieri è stata varata l’Amerigo Vespucci, simbolo nel mondo dell’eccellenza e della tradizione marinara del nostro Paese. Ospitare la prima edizione di questo salone nautico a Marina di Stabia significa rafforzare il ruolo strategico della nostra città nel panorama della nautica nazionale e internazionale. È anche un segnale concreto di fiducia verso il nostro tessuto economico, le nostre maestranze e le tante realtà imprenditoriali che operano con competenza e passione nel settore del mare. Come Amministrazione comunale sosteniamo questa iniziativa perché crediamo che investire sull’economia del mare significhi creare sviluppo, occupazione qualificata e nuove opportunità per i giovani. Sarà, inoltre, una vetrina importante per promuovere le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche di Castellammare di Stabia, contribuendo a rafforzare la nostra vocazione turistica”.
La location – Il Marina di Stabia, progettato dallo studio Massimiliano Fuksas, è tra le strutture nautiche più imponenti d’Europa. Yacht Club, lounge e aree riservate favoriscono incontri tra cantieri, dealer e armatori, presentazioni di prodotto e momenti di networking, in linea con standard di accoglienza di alto livello.
Il contesto territoriale – Castellammare di Stabia si colloca in una posizione strategica, a ridosso delle Ville Archeologiche e dei siti di Pompei ed Ercolano. Lungo la costa si apre la Costiera Amalfitana, con Sorrento nelle immediate vicinanze. Dal marina, Capri e Ischia sono raggiungibili in pochi minuti di navigazione, offrendo scenari naturali per le prove in mare. La prossimità all’aeroporto internazionale di Napoli completa un quadro logistico favorevole anche per espositori e visitatori provenienti dall’estero.
Date e informazioni utili – Il Napoli Boat Show sarà aperto al pubblico dal 18 al 22 marzo 2026, dalle ore 10 alle 18.30. L’ingresso è a pagamento, in linea con la scelta di privilegiare un pubblico altamente profilato e interessato al settore nautico. Per informazioni: www.napoliboatshow.com IN ALTO IL VIDEO

