Caserta, inaugurata nuova sede Uil: Bombardieri rilancia su lavoro, appalti e sviluppo del territorio

di Redazione

Caserta – Un nuovo presidio sindacale nel cuore della città. È stata inaugurata questa mattina la sede territoriale della Uil in via Renella 58, struttura che ospiterà gli uffici del Caf Uil e del Patronato Ital Uil, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza e la consulenza a lavoratori, pensionati e cittadini.

Al taglio del nastro ha preso parte il segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri, accolto dal coordinatore territoriale Pietro Pettrone, dal segretario generale Campania, Giovanni Sgambati, dai componenti della segreteria regionale, dai segretari generali delle categorie provinciali e regionali, oltre che da dirigenti e delegati del sindacato casertano. Numerosa la presenza di lavoratori, a testimonianza di un radicamento che la Uil intende consolidare attraverso un punto di riferimento dedicato a servizi fiscali, Isee, pratiche pensionistiche e previdenziali.

Il ruolo del sindacato – Nel suo intervento, Bombardieri ha sottolineato: “La gente ha sempre più bisogno del sindacato, e la sua importanza la vediamo quando nei luoghi di lavoro si fanno le elezioni per i rappresentanti sindacali, dove registriamo partecipazioni dell’80-90%. Mentre alle elezioni indette dalla politica va a votare il 40% degli aventi diritto”. Un confronto che, secondo il leader nazionale, impone anche al sindacato un dovere di coerenza: “Ma se vogliamo criticare la politica, sia di destra che di sinistra, il sindacato deve essere trasparente nella gestione. Per la Uil questa è un obiettivo fondamentale”.

Precarietà e contratti – Il segretario generale ha poi richiamato l’attenzione sulla qualità del lavoro: “In Italia c’è troppo lavoro precario, sottopagato e lavoro nero, come emerge dai numeri dell’Inps e di altri attori istituzionali, e per questo ribadiamo la nostra proposta già fatta, che segue la strada già percorsa in Spagna, di cercare un accordo tra parti sociali e governo per eliminare i contratti a tempo determinato. Questa è una strada percorribile”. Bombardieri ha inoltre denunciato il fenomeno dei cosiddetti contratti pirata, diffusi in particolare nei servizi e nel commercio, “firmati da pseudo-sindacati e associazioni datoriali fantasma, il cui unico obiettivo è ridurre diritti e salari lavoratori”.

Appalti e crisi industriali – Non è mancato un passaggio rivolto alle istituzioni regionali: “Al presidente della Regione Campania, come a quelli di altri territori, chiediamo di non fare più gare di appalto al massimo ribasso, perché così si abbassano le tutele dei lavoratori, sia per la parte retributiva che della sicurezza. E di non fare convenzioni con quelle aziende sanitarie che non applicano contratti di lavoro dignitosi”. Il riferimento è anche alle grandi crisi industriali che interessano il Mezzogiorno: “Le grandi crisi industriali che attraversa il territorio e in particolare la Campania devono essere affrontate con tutti gli attori sociali e la Regione, questo è l’obiettivo, anche perché i soldi del Pnrr stanno per finire. Proprio le Regioni hanno un ruolo fondamentale, perché hanno competenze in materia di lavoro, di sanità. E non possono demandare sempre tutto al Governo nazionale”.

Difesa della legalità – Sulla stessa linea il segretario regionale Sgambati: “La Uil continuerà ad essere un riferimento non solo per tutelare contrattualmente lavoratrici e lavoratori ma anche uno sportello importante nella città di Caserta per i servizi, e un luogo di aggregazione democratico a difesa della legalità”. Un impegno che guarda anche alle aree interne del Matese, indicate come territorio di futuro investimento. Soddisfatto il coordinatore territoriale Pettrone: “Oggi inauguriamo un centro servizi che chiamiamo città dei servizi, molto più aperto, con l’obiettivo di avere un contatto sempre più diretto e stretto con la cittadinanza, come ci chiede lo slogan del sindacato, stare vicino a persone. Come Uil abbiamo esteso i nostri servizi nei comuni di Parete e Teano e rafforzeremo anche la sede di Piedimonte Matese. Da noi tutti i giorni arrivano decine e decine di persone che hanno difficoltà ad interloquire con la pubblica amministrazione, per situazioni relative alle pensioni, al fisco. E arrivano anche tanti immigrati”.

Vertenza Caserta – Pettrone ha infine rilanciato la necessità di aprire una “vertenza Caserta”, richiamando le priorità per lo sviluppo di Terra di Lavoro: “dall’aeroporto di Grazzanise alla grande vergogna del Policlinico di Caserta, in corso di realizzazione da oltre 20 anni. E’ necessario porre con forza la ‘vertenza Caserta’, per lo sviluppo di zone turistiche, enogastronomiche e del territorio costiero, che potrebbero rappresentare nuovi momenti di industrializzazione dell’area casertana”. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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