Sant’Arpino, lo chef Antimo Migliaccio a Sanremo per guidare l’Italian Stage Live Experience

di Redazione

Sant’Arpino (Caserta) – Dalla provincia casertana al palcoscenico mediatico più seguito d’Italia: il percorso dello chef Antimo Migliaccio approda al Festival di Sanremo 2026 con un incarico che ne certifica la statura nazionale. Lo chef campano guiderà Italian Stage – Live Experience nelle giornate della kermesse, assumendo la responsabilità gastronomica e simbolica di un format che unisce cucina, spettacolo e comunicazione.

Il nuovo incarico – La scelta di affidargli la conduzione culinaria del format non è soltanto una designazione operativa. È il riconoscimento di un ruolo costruito negli anni: quello di interprete credibile del rapporto tra territorio e grande evento. Nel programma convivono studio televisivo, salotto delle interviste, hospitality, social e produzioni video speciali, integrati in un unico sistema mediatico. In questo contesto Migliaccio non è soltanto lo chef incaricato della proposta gastronomica ma il volto che incarna il legame tra identità locale e dimensione nazionale, tra lavoro dietro le quinte e rappresentazione pubblica.

Le radici – La sua storia professionale inizia nelle cucine dell’Agro Atellano. A 14 anni muove i primi passi in un ambiente che non concede scorciatoie. Il percorso è quello di una formazione rigorosa, costruita sul campo, alimentata da disciplina, osservazione e dedizione. Un apprendistato lungo, che negli anni si trasforma in cifra stilistica personale.

Il Ducale Restaurant – Oggi, dal Ducale Restaurant by Mandrakata, in via Longo, a Sant’Arpino, firma una cucina che tiene insieme tecnica ed eleganza, memoria familiare e interpretazione contemporanea. La tradizione, nel suo racconto gastronomico, non è un repertorio immobile ma materia viva, capace di dialogare con i prodotti del territorio e con l’evoluzione culturale del gusto.

Riconoscimenti e consacrazione – Negli ultimi anni il percorso è stato accompagnato da una serie di attestazioni significative: l’ingresso tra i migliori trenta chef d’Italia nel programma “Il Migliore Chef d’Italia”; il titolo di “Migliore Chef della Cucina Tradizionale”; il Diploma di Cittadino Benemerito conferito dal Comune di Sant’Arpino; il riconoscimento come miglior chef del Festival di Sanremo 2024, dove ha guidato il team del “salotto delle celebrità”. Nello stesso anno è stato invitato a rappresentare la Campania alla Settimana della Cucina Regionale Italiana a San Paolo del Brasile, esperienza che ne ha consolidato il profilo di ambasciatore di una cucina identitaria capace di parlare anche a un pubblico internazionale.

L’impegno associativo – Parallelamente, in qualità di presidente dell’associazione “Gusto Territoriale”, prosegue un lavoro di valorizzazione di prodotti, artigiani e comunità gastronomiche, contribuendo a costruire una narrazione concreta del patrimonio culinario campano.

Verso Sanremo 2026 – L’edizione 2026 di Italian Stage – Live Experience rappresenta dunque una tappa ulteriore in una traiettoria professionale che ha saputo coniugare radici e visione. In un contesto dove il cibo diventa immagine, gesto e contenuto digitale, la cucina di Migliaccio entra in dialogo con telecamere, social e pubblico, confermando come la tradizione, quando resta dinamica, possa trasformarsi in linguaggio contemporaneo.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico