Aversa (Caserta) – Un mese con una strada transennata e un basolato ancora da ripristinare. In via Sant’Andrea, nella zona del Seggio, la voragine apertasi oltre un mese fa continua a creare disagi in uno dei tratti del centro storico, mentre dal fronte politico arriva l’affondo di Rosario Capasso, già consigliere comunale e vicepresidente della Provincia di Caserta.
Le accuse – “Tra pochi giorni scatta il primo mese dall’apertura della voragine in via Sant’Andrea: cosa aspetta l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti?”, chiede Capasso. Poi rincara: “Evidentemente c’è chi vuole festeggiare il ‘mesiversario’ della voragine di via Sant’Andrea prima di effettuare i lavori di ripristino del basolato. Altrimenti non mi spiego come mai una strada così importante per il traffico veicolare non sia stata immediatamente riparata”. E aggiunge: “È una questione di viabilità, ma soprattutto di sicurezza”.
Il cedimento – L’episodio risale alla metà di gennaio, quando un mezzo della Tekra, società incaricata del servizio di igiene ambientale, stava percorrendo la strada. Sul lato destro della carreggiata il basolato ha ceduto improvvisamente, aprendo una profonda cavità. Le ruote destre e le spazzole anteriori sono finite nella buca, facendo inclinare il veicolo in modo pericoloso. L’operatore della spazzatrice è rimasto illeso, ma il mezzo ha riportato danni e il cedimento ha coinvolto anche il marciapiede.
L’area transennata – Subito dopo l’accaduto la zona è stata delimitata e messa in sicurezza per scongiurare ulteriori pericoli a veicoli e pedoni. “E così è rimasta da un mese”, incalza l’ex consigliere, che si chiede: “Allora dobbiamo davvero aspettare il mesiversario prima di vedere un intervento?”.

