Castel Volturno (Caserta) – Carcasse smembrate, lamiere accatastate e amianto abbandonato: è lo scenario che i carabinieri si sono trovati davanti all’alba del 13 febbraio a Castel Volturno, in località La Piana. Un’area demaniale di circa 2mila metri quadrati era stata trasformata in una discarica a cielo aperto.
Il blitz – I militari della compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno passato al setaccio il terreno, rinvenendo decine di carcasse di autovetture, molte delle quali prive di elementi utili all’immediata identificazione. Tra i rottami, però, sono emerse tracce riconducibili a mezzi oggetto di furto denunciato nelle scorse settimane.
Le auto rubate – In particolare, è stata recuperata una porzione di autovettura Mercedes-Benz, risultata provento di furto denunciato il 12 dicembre scorso ai carabinieri di Pozzuoli. Inoltre, i militari hanno identificato parte di un veicolo con telaio riconducibile a un’auto denunciata rubata il 27 gennaio scorso.
Rifiuti pericolosi – Nel medesimo contesto sono stati sequestrati anche rifiuti speciali pericolosi, tra cui circa 100 lastre di amianto, materiale altamente nocivo per la salute e per l’ambiente, elemento che aggrava il quadro delle violazioni riscontrate.
Area sotto sequestro – L’intera zona è stata posta sotto sequestro e affidata in custodia al comandante della Polizia locale. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare i responsabili dell’illecita attività di smaltimento e deposito.

