Mondragone (Caserta) – L’istituto comprensivo “Mondragone 2”, in particolare la scuola secondaria di primo grado “Da Vinci”, si conferma un’autentica officina di valori e cittadinanza attiva, distinguendosi per l’eccezionale impegno dimostrato dai ragazzi in un percorso educativo che ha saputo coniugare riflessione civile e slancio artistico. Il cammino degli studenti è iniziato con la solenne accoglienza della Fiaccola della Pace, un momento di altissimo valore simbolico in cui i giovani hanno saputo interpretare con maturità il desiderio di un mondo privo di conflitti, trasformando l’evento in un coro unanime di speranza e partecipazione sentita.
Questo spirito di solidarietà è proseguito con determinazione nel Contest contro il Bullismo, dove i ragazzi hanno affrontato con coraggio e sensibilità il tema del rispetto reciproco, schierandosi apertamente contro ogni forma di prevaricazione e dimostrando come l’empatia sia l’arma più potente per costruire una comunità scolastica sana e inclusiva: un impegno che ha trovato una forma visibile e permanente nella realizzazione della “scala del rispetto”, un simbolo concreto in cui ogni gradino rappresenta un valore fondamentale per la convivenza civile e la crescita comune.
A coronare questo percorso di crescita emotiva è stata la prima edizione del Valentine’s Day dell’istituto. L’evento non è stato una semplice celebrazione, ma un vero e proprio manifesto dell’amore autentico, inteso come rispetto, cura e legame profondo tra esseri umani. L’iniziativa è stata arricchita da una suggestiva installazione artistica che ha trasformato gli spazi della scuola in una galleria a cielo aperto: Tele d’Autore – Dipinti realizzati dagli studenti che esplorano le sfumature del sentimento; Lettere e Poesie – Componimenti letterari che hanno dato voce ai pensieri più sinceri dei ragazzi; Messaggi del Cuore – Un intreccio di parole e dediche che hanno celebrato l’amicizia e la solidarietà.
L’Ic “Mondragone 2” chiude così un ciclo di eventi memorabili, dimostrando che, quando i giovani vengono messi al centro del progetto educativo, sanno rispondere con una maturità e una sensibilità che onorano l’intera comunità.


