Napoli – “Come è accaduto in passato con la famosa trasformazione in ‘lungomare liberato’, bisognerà pazientare ancora una volta, ma siamo certi che alla fine ne sarà valsa la pena”. Lo afferma Roberta Conte, professionista napoletana di lungo corso nel settore turismo e owner di Worldtours, in riferimento ai lavori che interessano i lavori di via Riviera di Chiaia e del lungomare di Napoli.
“L’ammodernamento dei nostri luoghi simbolo, per permetterne una fruizione turistica migliore e quindi migliorare ulteriormente l’attrattività della nostra città, ha purtroppo un costo che ancora una volta finisce in parte sulle spalle degli operatori commerciali”, aggiunge Conte. “Ma il cambiamento va in qualche modo realizzato, altrimenti rischiamo di diventare quelli che si lamentano che la città non è pronta per questi flussi turistici e poi non facciamo niente per far sì che ciò accada”.
Un ruolo importante in questo periodo di transizione, sostiene Conte, è affidato alla macchina comunale. “Presupporre una riduzione o sospensione di Tarsu e tributi locali – conclude – non sarebbe una cattiva idea per stare vicino a chi paga maggiormente il prezzo dei lavori nel cuore di Napoli. Anche se la prima desiderata resta sempre velocizzare il più possibile adempimenti e iter dei lavori”.

