Bibbiena, esplode furgone carico di ossigeno: sei feriti lievi e palazzi evacuati

di Redazione

Un boato, poi altri tre in rapida successione. In pochi istanti via Michelangelo si è trasformata in uno scenario di fuoco e fumo, con una colonna nera visibile anche a distanza e residenti costretti ad abbandonare le proprie abitazioni. È accaduto alle ore 10.06 nel comune di Bibbiena, in provincia di Arezzo, dove un furgone adibito al trasporto di bombole di ossigeno terapeutico è stato avvolto dalle fiamme, innescando almeno quattro esplosioni.

La dinamica – Il mezzo, carico di materiale sanitario e bombole di ossigeno, ha preso fuoco per cause ancora in corso di accertamento. Secondo quanto riferito dai soccorritori, alcune bombole sono esplose in successione, generando deflagrazioni avvertite distintamente in diverse zone della cittadina. Subito dopo i primi scoppi, il veicolo è stato completamente divorato dalle fiamme. L’irraggiamento del calore ha coinvolto tre auto in sosta e gli appartamenti di un condominio composto da due piani fuori terra. L’edificio è stato evacuato.

I soccorsi – I Vigili del fuoco del comando di Arezzo, distaccamento di Bibbiena, con il supporto della sede centrale e del distaccamento di Pratovecchio, sono intervenuti con tre squadre e due autobotti. Sul posto anche il funzionario per il coordinamento delle operazioni di soccorso. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza risultano complesse e sono tuttora in corso. Contestualmente la centrale del 118 della Asl Toscana sud-est ha inviato quattro ambulanze infermierizzate e attivato il gruppo maxi emergenze, con il coinvolgimento della protezione civile.

Il bilancio – Sei le persone rimaste coinvolte, nessuna in condizioni gravi. Un vigile del fuoco ha riportato ferite lievi a una mano durante le operazioni di spegnimento. L’autista del furgone è stato medicato per leggere ustioni alle mani e per l’inalazione dei fumi dopo aver tentato di utilizzare un estintore. Due mamme e due bambini, di due mesi e due anni, che si trovavano nell’abitazione sotto la quale è avvenuta la deflagrazione, sono stati accompagnati all’ospedale di Bibbiena per controlli precauzionali: presentavano lievi sintomi di intossicazione.

Scuole evacuate e viabilità bloccata – In via precauzionale sono stati evacuati anche i bambini delle scuole elementari situate nei pressi della zona interessata, trasferiti presso le scuole medie di via Turati dove i genitori li hanno poi raggiunti. La strada è stata chiusa al traffico; al momento l’unica percorribile è quella del Caggio.

L’appello del sindaco – “Per fortuna non ci sono feriti gravi e nelle prossime ore daremo nuovi aggiornamenti, chiedo la collaborazione di tutti”, ha dichiarato il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, invitando a “tenere chiuse le finestre per via del fumo che è stato prodotto e a evitare spostamenti inutili e, per quanto possibile, di passeggiare o venire in questa zona del paese”. Il primo cittadino ha aggiunto: “Viale Michelangelo rimane chiusa e prossimamente daremo indicazioni sulla possibile riapertura”. IN ALTO IL VIDEO

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