Napoli, rogo in pizzeria a Secondigliano: 19 evacuati rientrano a casa, esclusa pista dolosa

di Redazione

Napoli – Le fiamme hanno lasciato dietro di sé pareti annerite, serrande deformate e un intero stabile svuotato in fretta nel cuore della notte. A distanza di giorni dal rogo che il 9 febbraio ha devastato la pizzeria “Benvenuti al sud” al civico 144 di corso Secondigliano, arriva una prima notizia di ritorno alla normalità: entro stasera 19 delle 21 persone evacuate potranno rientrare nelle proprie abitazioni.

L’emergenza abitativa – Subito dopo l’incendio, l’Amministrazione Comunale di Napoli ha attivato le misure di assistenza per i residenti coinvolti, mentre proseguono i controlli sui rischi ambientali. Due appartamenti adiacenti al locale sono stati dichiarati inagibili dai vigili del fuoco. Ventuno le persone accolte in via straordinaria al Centro Giovanile “Sandro Pertini” (ex Centro Combattenti), trasformato in punto di prima accoglienza. Per loro, servizi sociali e Protezione Civile hanno garantito pasti caldi e pernottamento. Di queste, 19 potranno fare ritorno a casa nelle prossime ore.

La qualità dell’aria sotto osservazione – Resta alta l’attenzione sulle condizioni ambientali: l’area continua a essere monitorata perché l’aria risulta ancora satura di fumi, con difficoltà respiratorie segnalate nella zona immediatamente circostante.

La notte dell’incendio – L’allarme era scattato a notte inoltrata, quando alcuni residenti segnalavano al numero di pronto intervento fiamme e una densa colonna di fumo nero provenire dalla storica attività del quartiere. In pochi minuti polizia di Stato e vigili del fuoco raggiungevano il luogo, trovandosi di fronte a un incendio già esteso. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per diverse ore. Oltre alla pizzeria, completamente devastata e resa impraticabile, è stata danneggiata anche l’officina adiacente. L’intera palazzina fu evacuata per motivi di sicurezza.

Le cause – Dai primi accertamenti l’origine del rogo sarebbe accidentale, forse riconducibile a un cortocircuito o al malfunzionamento di un’apparecchiatura elettrica. Escluse, al momento, sia la pista dolosa sia collegamenti con i raid incendiari che negli ultimi mesi hanno colpito altre attività commerciali tra Secondigliano e San Pietro a Patierno.

Solidarietà – Nel quartiere, intanto, è partita una gara di solidarietà per sostenere i residenti in difficoltà, segno di una comunità che prova a reagire mentre le saracinesche restano abbassate e le verifiche tecniche proseguono. IN ALTO IL VIDEO

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