Caserta, minorenne pestato in parcheggio Salesiani: braccialetto elettronico per uno degli indagati

di Redazione

Caserta – La violenza esplode in un parcheggio, lontano dagli sguardi, e lascia segni che non si cancellano. È da quel pestaggio, avvenuto nel mese di luglio scorso ai danni di un minore, che prende forma l’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Caserta e sfociata, nei giorni scorsi, nell’esecuzione di misure cautelari nei confronti di uno dei presunti responsabili.

Su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, gli agenti hanno notificato a un giovane residente nel comune di Caserta il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, con applicazione del controllo elettronico, oltre all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’aggressione e le conseguenze – L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia presentata dal padre della vittima, un minorenne brutalmente aggredito da un gruppo di giovani all’interno dell’area parcheggio dell’Istituto Salesiani del capoluogo. Le lesioni riportate sono state gravissime: danni permanenti alla masticazione e la necessità di un delicato intervento chirurgico per la riduzione di una frattura bifocale alla mandibola, con l’applicazione di due placche in titanio.

Le indagini – Le testimonianze raccolte e l’analisi dei filmati dell’impianto di videosorveglianza dell’istituto hanno consentito alla Squadra Mobile di identificare i componenti del gruppo. Per il reato di lesioni aggravate in concorso è stato denunciato un maggiorenne alla Procura di Santa Maria Capua Vetere, mentre due minori sono stati segnalati alla Procura competente.

Le misure cautelari – Le Procure coinvolte hanno richiesto e ottenuto misure cautelari personali nei confronti degli indagati. Per i minori, uno dei quali nel frattempo divenuto maggiorenne, è stato disposto il divieto di avvicinamento alla parte offesa, la permanenza in casa nelle ore notturne e il divieto di frequentare locali di pubblico ritrovo. Il maggiorenne è stato invece rintracciato nella mattinata odierna presso la propria abitazione e sottoposto al divieto di avvicinamento con l’installazione del braccialetto elettronico.

La giornata contro il bullismo – L’operazione arriva in coincidenza con il 7 febbraio, Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, e si inserisce nel contrasto a un fenomeno in preoccupante crescita che coinvolge soprattutto giovani e giovanissimi, riportando l’attenzione sulle conseguenze, spesso irreversibili, della violenza di gruppo.

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