Un sequestro di peso allo scalo “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, dove un’operazione mirata interrompe un canale del traffico internazionale di droga in arrivo nella Capitale.
Il fermo in aeroporto – I militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno bloccato una passeggera sudamericana nell’area degli arrivi internazionali. Alle domande sul viaggio e sulla permanenza in Italia, la donna ha fornito risposte vaghe e contraddittorie, elementi che hanno spinto gli operanti ad approfondire i controlli.
Gli accertamenti sanitari – Accompagnata all’ospedale Grassi di Ostia, la passeggera è stata sottoposta a esami strumentali che hanno confermato la presenza di 84 ovuli, per un quantitativo complessivo di oltre 1,1 chilogrammi di cocaina.
L’arresto e l’accusa – Ultimate le procedure sanitarie e verificate le condizioni di salute, la donna è stata arrestata e messa a disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Il dispositivo di contrasto – L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei traffici illeciti attuato congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presso gli scali aeroportuali e portuali nazionali. IN ALTO IL VIDEO

