La serranda stava per abbassarsi, il negozio era ormai vuoto e la strada deserta. È in quei minuti, poco dopo la mezzanotte, che la routine di fine giornata si è trasformata in un omicidio.
Un uomo di 61 anni è stato ucciso a coltellate all’interno della salumeria di cui era titolare, nella zona Cappella Vecchia di Sarno, nel Salernitano. A perdere la vita Gaetano Russo, colpito mortalmente durante una rapina avvenuta mentre stava ultimando le pulizie prima di rientrare a casa.
Secondo quanto ricostruito, il rapinatore – un 34enne del posto, pluripregiudicato – ha fatto irruzione nel negozio armato di coltello, approfittando dell’assenza di clienti, della strada ormai vuota e delle altre attività già chiuse. Anche la vittima, stando agli accertamenti, aveva precedenti.
Russo ha tentato di reagire e di allontanare l’uomo, ma la situazione è degenerata rapidamente. Durante la colluttazione è stato raggiunto da diverse coltellate, alcune delle quali mortali. Il salumiere è crollato a terra, vicino al bancone, privo di vita e in un lago di sangue.
Le urla hanno attirato l’attenzione di alcuni residenti della zona, che hanno immediatamente allertato la polizia. Una pattuglia del commissariato di Sarno, distante pochi minuti, è arrivata rapidamente sul posto. L’aggressore non ha tentato la fuga: si è barricato all’interno della salumeria, costringendo gli agenti a sfondare la porta d’ingresso per fare irruzione e bloccarlo.
L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere. L’area è stata transennata e per tutta la notte la polizia scientifica ha effettuato i rilievi all’interno del locale. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore, che dovrà chiarire con precisione la dinamica e le responsabilità dell’accaduto.

