Mondragone (Caserta) – Due anni fa avevamo raccontato l’interessante iniziativa dell’associazione sportiva dilettantistica della “Ciclistica Emiliana” che aveva organizzato una pedalata contro le mafie e per la tutela dell’ambiente. Dopo un itinerario di 840 chilometri con partenza da Casalgrande di Reggio Emilia e arrivo a Casal di Principe, facendo tappa anche a Mondragone, il nutrito gruppo di ciclisti poté visitare il litorale Domitio e promuovere tutte le potenzialità del territorio.
Alla kermesse parteciparono imprenditori, professionisti, ingegneri provenienti da varie parti d’Europa e che a loro volta lavorano nelle principali imprese del Nord Italia. All’epoca molti ciclisti furono ospitati pure all’Hotel Sinuessa di Mondragone, poi ci fu un incontro-sosta presso la Nuova Cucina Organizzata di Casal di Principe. Aderirono, ricordiamo, anche numerose associazioni ciclistiche casertane, quali l’Asd Pedale Normanno, l’Asd Passione Outdoor Mondragone, l’Asd Turbolenti, l’Asd Veloclub Caserta, e la manifestazione si interfacciò pure con il presidente di Acli Terra, Nicola Tavoletta.
Dopo la traversata adriatica di un anno fa, la “Ciclistica Emiliana” sta tentando di ritornare sulla tratta tirrenica per fare tappa, questa volta in uno dei comuni del litorale Domitio: Mondragone in primis, Castel Volturno e Sessa Aurunca/Baia Domitia. Dopo vari tentativi anche dell’associazione “Passione Outdoor Mondragone” presso i comuni di Castel Volturno, Mondragone e Sessa Aurunca sembra che la carovana dei ciclisti “Anticamorra” non riesca a trovare ospitalità nei comuni della riviera Domitia.
In base alle informazioni raccolte gli organizzatori avrebbero trovato pure degli eventuali sponsor per pagare la colazione per la sosta dei ciclisti e avrebbero, inoltre, la possibilità di trovare fondi per pagare gli alberghi per il pernottamento, ma avrebbero chiesto la collaborazione dei suddetti enti locali. Tra incontri mancati, problematiche relative ai bilanci comunali, sussiste il rischio che l’iniziativa per la tutela dell’ambiente e contro le mafie salti il litorale casertano, territorio che in realtà per anni ha subito gli effetti delle cosche. Staremo a vedere.

