San Cipriano d’Aversa (Caserta) – Un’area agricola trasformata in una discarica abusiva, rifiuti abbandonati lungo la strada e undici persone denunciate. È il bilancio dell’ennesimo intervento messo a segno dai carabinieri della stazione di San Cipriano d’Aversa nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati ambientali, una delle emergenze più gravi che continuano a segnare il comprensorio.
La discarica abusiva in via Calitta – Nel corso della tarda mattinata odierna, durante un servizio mirato in via Calitta, i militari dell’Arma hanno individuato un’ampia area agricola adibita a discarica abusiva. All’interno del fondo sono stati rinvenuti numerosi rifiuti non pericolosi, abbandonati senza alcuna forma di autorizzazione.
I rifiuti rinvenuti e il sequestro – L’ispezione ha permesso di documentare la presenza di circa dieci carcasse di autovetture, pneumatici, rottami in plastica, parti meccaniche e strutturali di veicoli, lamiere, materiali ferrosi e legnosi, oltre a numerosi contenitori in plastica. L’area è stata immediatamente sottoposta a sequestro per impedire ulteriori conferimenti illeciti e consentire le successive operazioni di bonifica.
Individuati i proprietari dei terreni – Grazie agli accertamenti effettuati presso l’Ufficio Tecnico comunale, i carabinieri sono risaliti ai proprietari dei terreni: nove persone, tutte deferite in stato di libertà per violazione della normativa ambientale in materia di abbandono e gestione illecita dei rifiuti. La loro posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Altri sversamenti lungo la strada – Nel corso dello stesso servizio, sempre nella zona di via Calitta, i militari hanno inoltre sorpreso due persone mentre erano intente a sversare illegalmente rifiuti lungo la sede stradale. I materiali abbandonati comprendevano plastica, polistirolo, stoffe, carta, cartone e spugne.
Auto sequestrata e altre denunce – L’autovettura utilizzata per il trasporto dei rifiuti, una Fiat Panda, è stata sottoposta a sequestro. I due responsabili sono stati denunciati in stato di libertà per le violazioni previste dal Testo Unico Ambientale.
Il bilancio dell’operazione – Dell’intera attività, che ha portato complessivamente alla denuncia in stato di libertà di undici persone, è stata data comunicazione all’autorità giudiziaria competente. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità legate agli sversamenti e al deposito incontrollato dei rifiuti.

