Aversa (Caserta) – All’istituto comprensivo “Gaetano Parente” di Aversa, diretto da Angela Sodano, lunedì 19 gennaio, la scuola si è fatta laboratorio di idee, confronto e progettazione. Gli studenti dell’istituto comprensivo aversano e quelli dell’Isiss “Osvaldo Conti”, guidato dalla dirigente Filomena Di Grazia, hanno preso parte al workshop Nuove soluzioni di impresa tra welfare e carità, misurandosi con i temi del fare impresa, del progetto, del brand, del turismo, del bilancio sociale e della gestione delle risorse. Il lavoro si è svolto in gruppi, secondo una metodologia di cooperative learning e di didattica verticale, con gli studenti più grandi nel ruolo di facilitatori per i più piccoli.
Il progetto – L’iniziativa si inserisce nel percorso de Il Lavoro e le Confraternite, progetto di riscoperta dell’identità sociale, economica e politica delle confraternite, promosso dall’Ufficio diocesano per le Confraternite in collaborazione con la Pastorale Sociale e del Lavoro e l’associazione AversaTurismo. Durante l’incontro del 19 gennaio, guidati da Angelo Cirillo del Progetto Policoro e da Benito Andreozzi del Circolo Acli Liternum, gli studenti hanno approfondito la storia e la missione della Confraternita di Santa Marta Maggiore, partecipando attivamente a un laboratorio di progettazione sociale dedicato a possibili nuove attività del sodalizio aversano.
La comunità educante – Al laboratorio hanno preso parte anche i docenti accompagnatori: Antea Gioino per l’istituto “Parente” e Pasqualina De Cristofaro e Salvatore Cinquegrana per l’Isiss “Conti”, contribuendo al dialogo tra ordini di scuola e rafforzando il valore educativo dell’esperienza condivisa.
Gli interventi – Il workshop Nuove soluzioni di impresa tra welfare e carità è stato introdotto dalla dirigente scolastica del “Parente”, Sodano, dal direttore dell’Ufficio per le Confraternite, don Michele Salato, e dal presidente di AversaTurismo, Sergio D’Ottone. Presente anche la vicepresidente Olga Iorio, che ha coordinato gli interventi. Alla mattinata di lavori hanno partecipato Gabriel Fabrizio del Collettivo Fahrenheit e Marina Valenzisi del Circolo Laudato Si’ Aversa “Gratis Accepistis”, portando la loro testimonianza di impegno e di impresa sociale a partire dalle nuove generazioni.

