San Tammaro, minacce agli agenti durante un controllo nella Terra dei Fuochi: denunciato imprenditore

di Redazione

San Tammaro (Caserta) – Davanti agli agenti ha rivendicato un presunto passato criminale, arrivando a dichiarare di essere stato accusato di quattro omicidi nel tentativo di intimorire chi stava effettuando i controlli. Un comportamento che è costato a un uomo, identificato con le iniziali D.F., una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

Il controllo nell’area della Terra dei Fuochi – L’episodio si è verificato durante un servizio di vigilanza svolto dalla polizia provinciale di Caserta nell’area della cosiddetta Terra dei Fuochi, nel territorio del comune di San Tammaro, al confine con Casal di Principe. Nel corso delle verifiche, gli agenti stavano procedendo agli accertamenti su un’azienda quando il titolare dell’attività, informato dell’imminente sequestro dell’area, si è avvicinato agli operatori.

Le frasi intimidatorie rivolte agli agenti – Alla presenza del comandante della polizia provinciale Biagio Chiariello, l’uomo avrebbe rivolto frasi intimidatorie agli agenti, millantando un presunto curriculum criminale e sostenendo di essere stato accusato di quattro omicidi, con l’obiettivo di condizionare l’operato degli operatori impegnati nel controllo.

Gli accertamenti sul suo passato – Dagli approfondimenti successivi è emerso che l’uomo sarebbe stato indicato da alcuni collaboratori di giustizia come vicino a un sodalizio criminale e coinvolto in gravi fatti di sangue. In passato, inoltre, era stato arrestato per detenzione di armi riconducibili a un noto gruppo criminale, rinvenute proprio all’interno dell’azienda ora sottoposta a verifica.

Denuncia e sequestro dell’area – Al termine delle operazioni gli agenti hanno denunciato D.F. per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, mentre l’intera area interessata dal controllo è stata sottoposta a sequestro.

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