Napoli – Un intervento istintivo per proteggere un’anziana si è trasformato in una violenta aggressione ai danni di un ispettore della Polizia Penitenziaria del carcere di Poggioreale, colpito e ferito da più persone mentre cercava di bloccare un furto in strada. L’episodio risale a venerdì scorso, quando il graduato, libero dal servizio, ha notato due uomini intenti a sottrarre un borsellino e un telefono cellulare dallo zaino della vittima.
L’intervento – Secondo quanto comunicato da Marianna Argenio, vice segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, “l’ispettore, accortosi che due uomini di nazionalità straniera stavano asportando il borsellino e il telefono cellulare dallo zaino della vittima, è immediatamente intervenuto qualificandosi e tentando di fermare l’azione delittuosa. I due malviventi si sono dati alla fuga, ma il graduato della Polizia Penitenziaria li ha inseguiti, riuscendo a recuperare un telefono cellulare caduto durante la corsa”.
A quel punto, riferisce sempre Argenio, “pochi istanti dopo, una terza persona – con in braccio un bambino – si è avvicinata pretendendo la restituzione del telefono. Al rifiuto e al tentativo dell’ispettore di proseguire l’azione di polizia, l’uomo lo ha minacciato e aggredito con calci e pugni. Anche la moglie dell’aggressore è intervenuta, scagliandosi contro l’ispettore e partecipando all’aggressione. Solo successivamente con l’intervento di personale della Polizia di Stato presente nelle vicinanze è stato possibile bloccare i responsabili. L’ispettore ha riportato traumi contusivi multipli e una lesione alla spalla”.
La posizione del sindacato – Il Sappe esprime solidarietà al collega e sottolinea il valore del suo gesto, ricordando l’impegno degli agenti anche fuori servizio. Il sindacato manifesta “profonda vicinanza al collega ferito” e “fermo apprezzamento per la sua prontezza, professionalità e straordinario senso del dovere, dimostrati anche fuori servizio per tutelare una cittadina indifesa”, ribadendo la necessità di adeguate tutele e riconoscimenti per il personale di Polizia Penitenziaria.
Il commento del segretario generale – Donato Capece, segretario generale del Sappe, rimarca il ruolo degli agenti impegnati quotidianamente sul territorio: “Il lavoro della Polizia Penitenziaria è ancora una volta motivo d’orgoglio per tutta la città. I risultati che raggiungiamo ogni giorno e tutti gli obiettivi traguardati sono il frutto di un importante lavoro di squadra. Gli uomini e le donne del comando di Poggioreale riescono a lavorare coniugando l’aspetto personale con i doveri dell’uniforme e i risultati eccezionali raggiunti dimostrano la loro grandissima professionalità e competenza, nell’affrontare più temi non solo nell’ambito strettamente penitenziario. Il mio auspicio è quindi quello di continuare a lavorare in questa direzione, tenendo sempre presente l’importante aspetto del legame con il territorio e con i cittadini”.

