Una serie di verifiche mirate ha portato i carabinieri ad accendere i riflettori su due attività produttive a Casal di Principe (Caserta), dove tra il 21 e il 29 novembre sono emerse violazioni significative in materia ambientale.
In via San Donato i militari hanno scoperto un’impresa edile impegnata nella produzione di calcestruzzo senza alcuna autorizzazione, con scarti industriali bruciati all’aperto e fanghi riversati direttamente in strada. Nel terreno agricolo circostante erano accatastati materiali di ogni genere: pneumatici, residui ferrosi, oli esausti e componenti meccaniche.
Pochi giorni prima, in via Bovio, i controlli avevano già portato al sequestro di una carrozzeria, anch’essa priva dei permessi necessari e con rifiuti pericolosi stoccati senza alcuna procedura corretta.

