Napoli – La poesia, per Jovanotti, non è mai un significato immediato da afferrare al primo sguardo. È piuttosto un percorso lento, fatto di parole che inizialmente sembrano chiudersi nel silenzio per poi rivelarsi con il tempo, magari dopo ore o persino anni. Da questa riflessione è partito l’incontro che ha visto protagonista Lorenzo Cherubini alla Fondazione Foqus di Napoli, dove l’artista ha presentato Poesie da viaggio, nuovo progetto editoriale realizzato insieme a Nicola Crocetti, dopo il successo di Poesie da spiaggia.
Nel volume, il tema del viaggio diventa occasione per attraversare sentimenti e interrogativi più profondi, dall’amore al senso della fine, fino ai limiti stessi del mondo contemporaneo. Un racconto che Cherubini ha condiviso nel cortile della Fondazione Foqus dialogando con il giornalista Francesco Palmieri, davanti a circa 300 persone.
L’incontro si è trasformato in un confronto intimo e partecipato con il pubblico dei Quartieri Spagnoli, tra riflessioni letterarie e richiami alla musica. Non è mancato un passaggio sul futuro live di Jovanotti e sul Jova Summer Party, anche se l’artista ha scelto di sbilanciarsi soltanto sull’appuntamento del 5 settembre all’Ippodromo di Agnano. “Sembra quasi scontato dire che sono felice di suonare a Napoli, dire quanta gioia ci può essere a suonare in questa città che ha prodotto la più bella musica del mondo e gli artisti più rilevanti, non solo per la mia generazione, perché continua a farlo”, ha detto Jovanotti. IN ALTO IL VIDEO

