Orta di Atella (Caserta) – Un via libera accompagnato da distinguo politici e richieste precise all’amministrazione comunale. Durante la seduta del Consiglio comunale che ha sancito l’approvazione del bilancio di previsione, Nicola Russo, intervenendo a nome del gruppo Orta Prospettiva Futura, ha annunciato il voto favorevole del gruppo, definendolo però “un voto tecnico” e non politico. “Signor sindaco e colleghi consiglieri, a nome mio e del gruppo consiliare che ho l’onore di capeggiare, esprimo il nostro voto favorevole sul bilancio di previsione ma lo stesso voto non può essere che voto tecnico”, ha dichiarato Russo nel suo intervento in aula.
Il riferimento alla gestione amministrativa – Secondo il consigliere, il gruppo non avrebbe avuto la possibilità di partecipare concretamente alla costruzione dell’atto finanziario. “Voto tecnico poiché nessuno di noi ha avuto la possibilità di partecipare, condividere, dare un adeguato contributo politico”, ha spiegato, richiamando anche la relazione dei revisori dei conti che, “a pagina 5 capo 3”, evidenzierebbe come “alla formazione del bilancio tecnico non è seguita la programmazione degli uffici e degli amministratori secondo quanto previsto dal legislatore”. Russo ha sottolineato che la decisione di sostenere il bilancio è maturata “da un confronto molto serrato con amici, sostenitori che condividono il nostro progetto politico oggi ed in futuro”, ribadendo comunque la volontà di garantire stabilità amministrativa. “Sia chiaro, che non permetteremo a nessuno di strumentalizzare il nostro voto tecnico poiché dal primo momento siamo per la governabilità”.
Le richieste al sindaco – Nel corso dell’intervento, il rappresentante di Orta Prospettiva Futura ha chiesto una maggiore condivisione delle scelte politiche in vista del riequilibrio di bilancio previsto entro settembre, auspicando anche la nomina di “un assessore delegato al bilancio”. Tra i temi sollevati anche la carenza di personale nella macchina comunale e la necessità di accelerare su alcune questioni considerate strategiche. “Problemi come esempio: la rassegnazione o rinegoziazione delle aree Pip non trovano più alcuna giustificazione di ulteriore ritardo”, ha affermato Russo, precisando che sul tema “non c’è alcun interesse personale né tantomeno del gruppo che rappresento”, ma l’esigenza di sostenere sviluppo economico e occupazione. Il consigliere ha inoltre criticato la scelta di assumere personale attraverso graduatorie di altri enti: “Non siamo mai stati convinti della scelta politica di assumere personale facendo ricorso ad altre graduatorie di altri enti ma convinti che i concorsi pubblici siano la migliore soluzione”.
La questione tributi e l’avvertimento sull’OSL – Una parte dell’intervento è stata dedicata anche alla gestione dei tributi e all’operato dell’Organismo straordinario di liquidazione. Russo ha sostenuto che “sembrerebbe che il contratto stipulato sia superiore di alcuni anni rispetto agli anni di competenza e parliamo di cifre blu”, chiedendo al sindaco e alla segretaria comunale “una dettagliata relazione in merito”. “Ci riserviamo di informare eventualmente gli organi competenti”, ha aggiunto, chiarendo inoltre che il gruppo non voterà “nessuna eventuale sanatoria in merito perché verrebbe meno la mera funzione del consiglio comunale”.
La richiesta di una verifica politica – Nel finale del suo intervento, Russo ha invocato una revisione degli equilibri amministrativi e politici. “Chiediamo, altresì, che venga completata la giunta attraverso una rigida verifica o azzeramento coinvolgendo non solo l’attuale maggioranza, molto azzoppata e precaria non solo nei numeri, ma forze di minoranza con le quali va recuperato un rapporto politico”. Infine, il messaggio conclusivo rivolto al sindaco e alla maggioranza: “Noi siamo pronti a fare la nostra parte fino in fondo ed assumerci le nostre responsabilità che ci competono senza porre pregiudiziali ma senza accettare nessun condizionamento”.

