Aversa (Caserta) – Attraversare il Parco Coppola con tutti i suoi casermoni è sempre un’esperienza angosciante. Negli spazi tra un palazzone e un altro è tutto un inno all’indecoro urbano. Soprattutto nell’insula delimitata dalle strade intitolate pomposamente a Vanvitelli, Canova, Caravaggio e la piazza Bernini che si raggiunge il top dell’abbandono, del disordine e della sporcizia.
Erba alta dappertutto, i pochi alberi capitozzati per farli morire, marciapiedi invasi dai rifiuti, detriti di costruzione e assolutamente inaccessibili per i portatori di handicap. Gli storici sacchetti dell’immondizia fanno corona come sempre al tutto. Non manca nulla. In via Canova le auto si parcheggiano sotto a una piccola foresta disordinata di rami mai potati. Pure i segnali stradali vicino alla tabella che indica piazza Bernini si sono piegati da tempo per il dolore. Le porticine dei numerosi contatori del gas appesi esternamente ai palazzi sembrano banderuole al vento.
Sono felici solo i colombi che, in una zona piena di bar e di generi alimentari, non si possono lamentare per il cibo abbondante. A quando una riqualificazione totale di questo parco, abitato da tantissimi cittadini ormai rassegnati e che hanno perso pure la voglia di protestare? SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA




























