Casalnuovo (Napoli) – Cinque bus comunali di grandi dimensioni, gratuiti e aggiuntivi rispetto al servizio sostitutivo già annunciato, da mettere a disposizione dei cittadini fino all’apertura della nuova stazione. È la proposta avanzata da Giovanni Nappi, candidato sindaco alle elezioni comunali di Casalnuovo, dopo la sospensione della linea ferroviaria Napoli-Cancello e la chiusura delle stazioni di Casalnuovo e Acerra. “In merito alla sospensione della linea ferroviaria Napoli-Cancello e alla chiusura delle stazioni di Casalnuovo e Acerra, ritengo doveroso affrontare la questione con grande senso di responsabilità e con assoluta chiarezza nei confronti dei cittadini”, afferma Nappi.
Il rischio disagi – Il candidato sindaco riconosce l’importanza dei bus sostitutivi annunciati, ma invita a non sottovalutare l’impatto della chiusura sulla mobilità quotidiana. “I bus sostitutivi annunciati rappresentano certamente un primo intervento necessario e importante. Tuttavia, dobbiamo essere seri e dire la verità: le esperienze già vissute in altri territori dimostrano che, quasi sempre, i servizi sostitutivi non riescono a sostenere completamente il flusso enorme di pendolari, studenti e lavoratori che ogni giorno utilizzano il treno. Parliamo di migliaia di persone. Ed è evidente che il rischio di pesanti disagi e di caos nella mobilità sia altissimo”.
La proposta – Da qui l’appello al Comune affinché metta in campo risorse proprie per rafforzare il servizio predisposto dalle Ferrovie. “Per questo credo che il Comune debba compiere uno sforzo straordinario, utilizzando anche risorse proprie, per affiancare il servizio predisposto dalle Ferrovie. La proposta che avanzo è semplice e concreta: mettere gratuitamente a disposizione dei nostri cittadini, fino all’apertura della nuova stazione, almeno 5 bus comunali di grandi dimensioni, aggiuntivi rispetto a quelli previsti, che effettuino corse continue negli orari di punta per rafforzare il trasporto sostitutivo. Ribadisco: i bus resterebbero ad uso esclusivo dei cittadini della nostra città”.
Una misura emergenziale – Secondo Nappi, l’intervento non eliminerebbe del tutto i problemi legati alla sospensione della tratta, ma potrebbe rappresentare un supporto concreto per centinaia di famiglie. “Si tratterebbe di una misura emergenziale che, pur non risolvendo completamente il problema, potrebbe contribuire concretamente a ridurre disagi, ritardi, traffico e costi aggiuntivi per centinaia di famiglie”.
Le risposte attese – Il candidato sindaco richiama anche il ruolo delle istituzioni locali e la necessità di informazioni certe sul futuro della stazione. “In momenti eccezionali servono risposte eccezionali. Le istituzioni locali devono stare dalla parte dei cittadini e non limitarsi ad assistere ai problemi. Resta inoltre fondamentale fare chiarezza su alcuni aspetti che stanno generando forte preoccupazione: i cittadini chiedono notizie certe sulla reale apertura delle nuove stazioni e soprattutto vogliono conoscere il destino della stazione di Casalnuovo dopo il 30 giugno, data indicata da Rfi per la conclusione della sospensione sulla tratta. La stazione riaprirà oppure la chiusura sarà definitiva? Su questo tema servono risposte ufficiali, chiare e immediate”.
Comunicazione e organizzazione – Per Nappi sarà decisivo garantire ai cittadini indicazioni tempestive e comprensibili sugli spostamenti alternativi. “Sarà inoltre indispensabile garantire una comunicazione puntuale, capillare e trasparente sugli orari dei bus sostitutivi messi a disposizione dalle Ferrovie e organizzare rapidamente anche il servizio aggiuntivo che il Comune potrebbe mettere in campo con propri autobus”.

