Vitulazio (Caserta) – Un intervento da 120mila euro per ridisegnare accessi, percorsi e collegamenti interni della scuola secondaria di primo grado “Croce”, con un obiettivo preciso: rendere l’istituto pienamente accessibile e inclusivo.
Il progetto – Il finanziamento assegnato al Comune punta all’eliminazione delle barriere architettoniche e al potenziamento dell’accessibilità. Il piano prevede una riorganizzazione complessiva degli accessi esterni, con la realizzazione di nuove scale e rampe progettate secondo criteri di sicurezza e funzionalità avanzata. Tra gli interventi programmati anche il miglioramento dei collegamenti tra il corpo principale dell’edificio e la palestra, per garantire percorsi più lineari e agevoli a studenti e personale scolastico.
“Autonomia e sicurezza” – Il sindaco Antonio Scialdone e l’assessore al ramo Francesco Di Gaetano sottolineano: “Ne emerge una configurazione degli ambienti più coerente, pensata per assicurare autonomia e sicurezza a tutti gli utenti della struttura. Ogni elemento progettuale concorre a restituire piena dignità agli spostamenti quotidiani, eliminando impedimenti che limitano la partecipazione. L’obiettivo dichiarato consiste nel delineare una scuola autenticamente inclusiva, capace di accogliere ogni studente senza distinzione”. “Un luogo – sottolineano – che non si limita a ospitare, ma che favorisce integrazione, partecipazione e piena espressione delle capacità individuali. Il progetto assume così una portata che travalica i confini dell’edificio scolastico, proponendo un modello di comunità più equa e consapevole. Ogni rampa prevista diventa simbolo di accesso, ogni ingresso ripensato testimonia una volontà di apertura concreta”.
“L’iniziativa – continuano Scialdone e Di Gaetano – evidenzia una linea amministrativa orientata ai fatti, in cui le dichiarazioni trovano riscontro in azioni tangibili. L’attenzione verso le nuove generazioni si traduce in un investimento che incide sul presente e orienta le prospettive future. Non si tratta soltanto di infrastrutture, ma di una precisa idea di società che prende forma attraverso scelte mirate. Una comunità si misura anche dalla capacità di garantire pari opportunità nei luoghi della formazione. In questo quadro, la scuola ‘Croce’ si configura come spazio rinnovato, più accessibile e più giusto. Ed è proprio nella rimozione degli ostacoli, fisici e simbolici, che si riconosce il segno di una crescita collettiva”.

